Manca davvero poco e l’attesa inizia a crescere. I finalisti di The Voice of Italy 2014 scopriranno domani sera, in onda su Rai 2 alle 21.10, chi tra Giacomo Voli, Giorgia Pino, Tommaso Pini e Suor Cristina Scuccia sarà il vincitore della seconda edizione del talent (scopri qui tutte le anticipazioni della finale di The Voice). I ragazzi hanno incontrato i giornalisti prima dell’ultima puntata di The Voice e ognuno di loro ha ricordato com’è stato il percorso all’interno del programma, come ha vissuto questi mesi con il proprio coach e di quelle che sono le speranze per il futuro (guardate qui le dichiarazioni di Suor Cristina che “non lascerà Dio”).

Il primo è stato Tommaso Pini del team Carrà, fiorentino doc che pensa che la musica sia “quella cosa che colora la mia vita perché mi fa vivere bene”. Sogna un giorno di duettare con Franco Battiato o con Prince, anche se la sua esperienza artistica più importante è legata a Gianna Nannini con la quale si è esibito come corista in un concerto della cantante. Ama il brit pop e il rock, suona il pianoforte e ha un sogno: quello di riuscire a diventare un cantante. Ecco il video in cui Tommaso parla della sua esperienza a The Voice.

Seconda, ma solo in ordine casuale, è stata Giorgia Pini del team Noemi, la concorrente più giovane di The Voice 2014. Giorgia adora gli Afterhours e i Muse, gruppi di cui propone numerose cover durante le sue esibizioni. Studentessa all’ultimo anno di ragioneria, Giorgia dovrà affrontare gli esami di maturità subito dopo la finale del programma. Si definisce una ragazza “normale”, che “non spicca certo per le sue qualità fisiche”, lavorando con umiltà e tanto impegno. Spera nella vittoria in The Voice per coronare il sogno della musica e, dopo aver duettato con Noemi a Roma in una tappa del suo Made in London Tour, ne è sempre più convinta. Ecco cos’ha raccontato in studio (scopri qui chi sarà, secondo il web, il vincitore di The Voice).

E’ stato scelto da Piero Pelù alle blind audition ancor prima di poter cantare la prima nota del suo brano e per questo Giacomo Voli non smetterà mai di ringraziare il suo coach. Rockettaro anni ’70, Giacomo si fa soprannominare Jocker ed è il cantante di una band che ha in repertorio Van Halen, Pink Floyd, Toto e Deep Purple. E’ arrivato a The Voice “spettinando” tutti e tre i capisquadra con una voce potentissima in grado di toccare note davvero vertiginose. “Non dico che la musica è come una droga ma è una liberazione”, Giacomo vive per cantare e sogna, un giorno, di poter essere uno di quei cantanti che, “sentendoli in radio, ti danno la carica e l’energia per affrontare ogni cosa”. Guardate qui il video in cui Giacomo parla di The Voice e ringrazia il suo coach Piero Pelù.