Manca poco più di un’ora all’inizio della terza audizione al buio di The voice Italia, è la penultima delle quattro puntate registrate del talent di Rai Due. Poi si passerà alla diretta. Intanto, continua il confortante seguito dei telespettatori che, di settimana in settimana, sono andati ad aumentare, nonostante la forte concorrenza delle altri reti.

Se questa sera The voice Italia non dovrà vedersela con la fiction di successo di Rai Uno ‘Che Dio ci aiuti’, non sarà certo una lotta più leggera per la terza puntata delle audizioni al buio. Dovrà infatti vedersela con la partita della Nazionale italiana che si batte con il Brasile e con la prima televisiva di Femmine contro maschi in onda su Canale 5.

Fra i coach di The voice Italia c’è sempre Piero Pelù che è riuscito a comporre una squadra di 10 artisti che lo hanno scelto fra la prima e la seconda puntata. A breve distanza Raffaella Carrà e Noemi, pari merito e, infine, Riccardo Cocciante, vediamo cosa succederà questa sera.

Ed ecco che parte il terzo appuntamento con The voice Italia, Fabio Troiano fa il punto della situazione dei vari team.

Si parte con la prima cantante, arriva da Benevento, si chiama Giuliana Danzè, 18 anni, ha partecipato anche a Ti lascio una canzone e canta ‘Listen’. Una voce stupenda che si era anche distinta al talent della Clerici. I giudici applaudono ma non schiacciano, arriva prima Noemi, sul filo del rasoio si aggiunge Raffaella Carrà. Eccesso di energia per la Carrà che va misurato, stessa opinione di Cocciante. A Noemi è piaciuto il coraggio con il quale ha affrontato la prova. Anche se indecisa, sceglie Noemi.

Ilaria Deangelis, arriva da Spoleto, ha 31 anni. Non la fanno vedere, perchè lei vuole essere scelta non per l’aspetto fisico ma per la voce. Canta ‘Ain’t no sunshine’, ‘Struca el buton’ per prima Raffaella Carrà seguita Piero Pelù. Raffaella ‘si vende bene’, dice Cocciante. Per gli altri due non ha voluto rischiare abbastanza per emergere dal gruppo. Decide di entrare nel team di Piero Pelù.

Tocca a Lorenzo Campani che ha aperto molti concerti di Vasco Rossi e collaborato con Ligabue e Cocciante in Notre Dame de Paris. Partecipando a The voice Italia vuole essere conosciuto come musicista. Cocciante sorride, vuoi che l’abbia riconosciuto? Forse sì, di fatto pigiano tutti, ed in effetti ha una voce strepitosa. Tutti in piedi i giudici, Cocciante lo ha riconosciuto e ne è entusiasta. Pelù cerca di vendersi come la Carrà. Noemi tira fuori anche il ‘We can’ di Obama, ma lui non ha dubbi, sceglie Riccardo Cocciante perchè lui lo ha aiutato in un momento difficile della sua vita.

Giulia Penza è di Milano, ha 17 anni e non ha mai fatto un provino. Decisamente rock, pigia subito Piero Pelù ed è l’unico.

Tocca a Claudia D’Ulisse che arriva da Lanciano. Nella vita fa la corista ma vorrebbe intraprendere una carriera da solita. Non la vuole nessuno, il pubblico rumoreggia molto. I coach si complimentano ma la ragazza torna a casa con un nulla di fatto.

Emanuele Lucas ha cominciato la carriera cantando ai matrimoni, ama molto le canzoni classiche italiane rivisitate. Canta L’ultima occasione, arrivano all’ultimo secondo Raffaella, Cocciante e Noemi. Lui racconta che ha promesso a suo nipote di 19 anni che avrebbe scelto Raffaella Carrà qualora fosse andato avanti, e così sarà.

Rosalia Davì ama la musica, si è sposata giovanissima, le sue figlie vogliono che lei segua il suo sogno di fare musica. Solo qualche rimpianto per aver scelto la famiglia, a The voice Italia ci vuole provare. I coach si chiedono se sia uomo o donna, nell’incertezza e incuriositi da questa voce black, pigiano Cocciante, Carrà e Noemi. Ha una bella grinta ed una voce molto riconoscibile, canta perfettamente When a man loves a woman, è cresciuta con le canzoni della Carrà ma preferisce Riccardo Cocciante perchè non è mai riuscita a cantare una sua canzone senza piangere.

Francesco Spaggiari è cantautore, faceva il funzionario di banca ma ha deciso di lasciare tutto per dedicarsi alla musica. Discorso strano in un’epoca in cui in Italia non c’è lavoro. Sarà meglio che rivaluti il posto fisso. Pelù lo autorizza a ‘sputargli’ in faccia la prossima volta che lo incontra. Torna a casa con i soliti complimenti di circostanza e qualche critica.

Chiara Papalia ha 23 anni, studia il giapponese. Piace quasi subito a Raffaella Carrà ed è anche l’unica. Qualche insicurezza qua e là, ma tutto sommato non è negativa. Per Pelù con Raffaella farà delle dormite fantastiche. Certo che il rockettaro è la vera rivelazione di The voice Italia, se l’avesse vista in faccia, aggiunge, avrebbe pigiato il bottone.

Diana Winter è una delle coriste dei concerti di Giorgia, canta Kiss di Prince, questa belle voce rock piace proprio a tutti il suo ritmo. Deve scegliere fra Noemi, Cocciante, Carrà e poi anche Pelù che promette tanto divertimentimento se lo sceglierà. Per questioni generazionali, dice, andrà con Noemi. Bel colpo da incassare per gli altri coach non più ragazzini, in pratica è quello che ha detto.

Per amore della musica Federica Celio ha mollato tutto, vita privata e università. Se definisce imbranata e molto impaurita. Canta ‘I don’t know e pigia subito Riccardo Cocciante ed è l’unico ad essere convinto della sua voce. Per l’ennesima volta lui ci tiene a sottolineare che ama tutti i generi musicali, insomma, si vuole togliere di dosso quell’impressione che trasmette di essere troppo ‘serioso’.

Marica Lermani ha cominciato a cantare con suo padre in un garage, si gioca il suo futuro in un minute e mezzo, dice. Almeno per il momento, i coach non fanno salti di gioia, a sorpresa, pigiano Cocciante, Pelù e Carrà. Noemi non si è girata perchè non ha sentito il ‘brividino’ che le fa pigiare il bottone. Sicura, voce potente e preparata, si vede che non è nuova del mestiere. Chi sceglierà? Si mette a piangere ed alla fine, dopo qualche secondo, opta per Piero Pelù.

Jacopo Sanna, il classico bravo ragazzo, dice Troiano, ed anche per lui non si vede nulla, solo la voce. Noemi si fa avanti per prima, non sembra essere il genere di Pelù, ed infatti non suona. Scelta forzata per questo ragazzo che è anche belloccio, ha davvero la faccia del bravo ragazzo.

Agata Leanza, oggi ha 34 anni, da piccola ha partecipato a Lo zecchino d’oro. Canta ‘Eye in the sky’. Cocciante canta con lei, ma non pigia, e non lo fa nessuno. La voce è profonda, ma forse troppo uguale a tante altre. Peccato! Dopo anni di gavetta, è difficile accettare un verdetto negativo.

Tocca a Francesca Monte, vive per la musica, partecipa a The voice Italia per regalare un sogno alla madre. Che bella voce soul! Pigia Noemi per prima, poi Raffaella, all’ultimo secondo Cocciante. La scelta ricade su Noemi.

Noemi Smorra è anche attrice di professione, il pezzo che porta lo ama da quando era bambina. Pelù si fa prendere dallo sconforto, seguito da Noemi, alla fine pigia Raffaella Carrà, quasi presa dalla disperazione. Una voce pulita che non dice troppo, a dire la verità. Pelù, senza mezzi termini, dice che gli sembrava di essere a Sanremo anni ’70.

Pasquale e Michele Di Bello sono due gemelli della provincia di Foggia, non hanno mai studiato canto, li unisce solo il canto. Perchè vogliono far credere che non vanno d’accordo? Cantano il grande Lucio Battisti, I giardini di marzo. Pelù sghignazza, Noemi capisce che sono due, pigiano Cocciante e Carrà, anche se non ha sentito i brividi. A dire il vero non sembrano convinti nessuno dei due. I ragazzi scelgono Riccardo Cocciante perchè amano i suoi musical.

Antonella Calabrese fa la speaker radiofonica, nella vita si considera l’eterna seconda, ha 34 anni. Niente da fare, deve tornare alla sua radio. Anche lei è troppo perfetta, la Carrà dice che non le è arrivata al cuore, parole che feriscono la ragazza. Anche lei chiama Cocciante ‘maestro’, forse non ha sentito che essere definito tale lo infastidisce.

Tocca a Silvia Caracristi, molto riservata di carattere, 29 anni, vive a Roma ma è originaria di Trento. “Non voglio diventare una cantante, sono una cantante” dice nella presentazione. Si accompagna con la chitarra. Che bella atmosfera che riesce a creare intorno a lei. Suona la Carrà e poi pigia anche Noemi che scopre di conoscerla. Elegante, raffinata con una voce particolare. Brava! Sceglie Noemi.

Giusy Mangiaruga, arriva dalla provincia di Ragusa, anche lei gira intorno a Lo zecchino d’oro. Rispolvera Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli, brano datatissimo che rende ancora molto, nonostante il passare degli anni. Peccato che non si giri nessuno e parte la disperazione della famiglia. Ha solo vent’anni e ce la farà, Pelù sottolinea che ha reso il brano troppo perfetto, troppi vocalizzi, non ci ha messo la ‘rabbia’ necessaria.

Durante i provini ha meravigliato tutti per la sua decisione, si aspetta che tutti i coach pigino per lei. Si chiama Daphne Nisi. Inizia a pigiare Pelù con un vaffa di benvenuto. Le sue previsioni erano giuste, la vogliono tutti. Noemi pensava che fosse un uomo, Pelù promette cose speciali. Lo sceglierà? Stringe la mano e bacia tutti i coach ma sceglie Raffaella Carrà. Per Pelù è una botta di c…!

E’ finita la terza audizione al buio di The voice Italia, Piero Pelù ha rallentato la sua corsa questa settimana, la più scelta è stata Noemi.