In questa primavera televisiva zeppa di talent e reality è iniziata ieri sera, 12 marzo, su rai 2 l’avventura della seconda edizione di The Voice of Italy: il talent della tv pubblica che ricerca la nuova voce italiana.

La prima novità di quest’edizione è la presenza di Federico Russo, già vincitore di Operazione Trionfo, alla conduzione e quella di J Ax come coach insieme ai confermati Piero Pelù, Raffalla Carrà e Noemi. 

Una puntata veloce, dinamica e ritmata ha fatto si che le blind, le audizioni al buio, forse una delle caratteristiche principali del programma fossero accattivanti e nel montaggio si è dato maggior spazio alla musica rispetto alla storia personale del candidato.

Sicuramente durante la serata si sono fatte notare delle bellissime voci, un livello generale alto e preparato e forse è questo il valore aggiunto di chi partecipa a The Voice quello di essere in qualche modo un professionista della musica che crede nel suo progetto e non si presenta al casting solo per una ricerca di visibilità e popolarità.

In questa prima puntata abbiamo scoperto ragazzi che sono andati a lavorare per aiutare la famiglia in crisi, una ragazza dalla voce pazzesca che si vergognava di esibirsi a causa di qualche chilo di troppo. Abbiamo conosciuto anche Luiza, artista di strada, che si è sentita dire no. 

Il personaggio meglio riuscito, televisivamente parlando, è sicuramente Simone che ha proposto un brano della Carrà e che nel momento di scegliere il suo coach, per la legge del contrappasso, ha fatto girare i candidati.

Mercoledì prossimo scopriremo altri talenti di The Voice e continueremo a formare i vari team.