Preghiera dei corridori
Donaci velocità e destrezza per muoverci nel Labirinto
Aiutaci a proteggere e difendere la nostra famiglia nella Radura
Guidaci dalle strettoie alla lame fino alla sicurezza della mura prima che si chiudano
Quando siamo in pericolo, proteggici dal morso dei Dolenti
Donaci vittoria e pace duratura
Così che non abbiamo corso invano
Se non qui nella Radura, li fuori in un posto migliore.

Il labirinto, il mistero, la corsa contro il tempo, l’amicizia, la memoria. Sono tanti gli ingredienti di The Maze Runner – Il Labirinto, opera prima di Wes Ball, ispirata alla omonima celebre tetralogia di James Dashner, in arrivo nei cinema italiani il prossimo 8 ottobre (ma negli Stases si pensa già al sequel).

La trama di questo primo capitolo? Intricata e da togliere il fiato (qui potete vedere il trailer):

Thomas (Dylan O’Brien) si risveglia in un ascensore che sta salendo lentamente. Non appena la cabina si ferma e le porte si aprono, si ritrova tra un gruppo di ragazzi che lo accolgono nella Radura, un grande spazio aperto circondato da enormi mura di cemento. Thomas non ricorda nulla e non è assolutamente consapevole di dove possa trovarsi né sa da dove viene, non riesce nemmeno a ricordare i propri genitori, il suo passato e persino il suo nome.

I “Radurai” non sanno come e perché siano arrivati nella Radura, sanno soltanto che ogni mattina le gigantesche porte in cemento delle mura della Radura si aprono e che ogni sera al tramonto si richiudono; sanno anche che ogni trenta giorni arriva un nuovo ragazzo dall’ascensore. Per questo l’arrivo di Thomas non è una sorpresa, visto il ciclo abitudinario del Labirinto, la cosa inaspettata, invece, è il ritorno della cabina dopo non meno di una settimana, con all’interno Teresa, la prima ragazza a giungere nella Radura.

Thomas impara che ogni residente della Radura ha un ruolo da svolgere, dal giardinaggio alle costruzioni fino all’elite dei Corridori che ‘mappano’ le mura di quel Labirinto che li tiene prigionieri e che cambia configurazione ogni notte. I Corridori del Labirinto lottano contro il tempo per coprire più terreno possibile entro la fine della giornata, quando il Labirinto si chiude e i mortali Dolenti, creature biomeccaniche, vagano lungo i corridoi della possente struttura.

Thomas, nonostante sia un nuovo arrivato, una “spina”, percepisce una strana familiarità per la Radura e il Labirinto. C’è qualcosa sepolto fra i suoi ricordi che potrebbe essere la soluzione ai misteri del Labirinto e al mondo che nasconde.

Ecco una delle prime clip diffuse in lingua italiana: “Doors“, in cui il protagonista ha un primo approccio con Il Labirinto!