Presentata in esclusiva al Festival internazionale del Film di Roma venerdì 17 e sabato 18 ottobre, The Knick approderà in prima tv assolta dall’11 novembre su Sky Atlantic HD, il canale dedicato interamente alle più grandi serie televisive d’autore.

Prodotto in america dalla HBO, la serie tv creata da Jack Amiel & Michael Begler e diretta da Steven Soderbergh (premio Oscar per “Traffic”, Palma d’Oro a Cannes per “Sesso, bugie e videotape”) vede protagonista Clive Owen (Closer, King Arthur, Sin City), nei panni di un chirurgo, personaggio ispirato alla vera vita del celebre chirurgo statunitense William Halstead.

A metà strada tra il medical ed il period drama ambientato in una New York di inizio ‘900 all’interno dell’ospedale Knickerbocker, capitanato da John Thackery (Clive Owen), un giovane e brillante chirurgo che, in un’epoca caratterizzata da un elevato tasso di mortalità e senza cure adatte – è sempre alla ricerca di nuovi metodi nell’ambito della chirurgia; Una vera e propria ossessione per il suo lavoro e per le ricerche sul corpo umano che lo portano a nascondere una dipendenza dalla cocaina e oppio, che va a svelare una parte decisamente fragile in cui è vittima del suo stesso genio.

Dopo la morte del primario J.M. Christiansen (Matt Frewer) il consiglio affida il posto al Dr. Thackery imponendogli come vice il dottore Algernon Edwards (André Holland, “Amici di Letto” e “Bride Wars”) specialmente perché fortemente voluto dalla figlia di uno dei benefattori della struttura, nonché capo dei servizi sociali della stessa, Cornelia Robertson (Juliet Rylance, “Sinister”). L’arrivo del Dr. Edwards è una vera e propria rivoluzione per l’epoca e, se bene si fosse laureato ad Harvard, fatica a farsi rispettare per via dei conflitti sociali e razziali.

Tra gli altri personaggi anche il team medico composto dai giovani Dr. Bertie Chickering Jr. (Michael Angarano), il Dr. Everett Gallinger (Eric Johnson), l’infermiera Lucy Elkins (Eve Hewson, figlia di Bono Vox e “This Must Be the Place”), l’autista d’ambulanza Tom Cleary (Chris Sullivan), ma anche l’amministratore corrotto Herman Barrow (Jeremy Bobb, “Boardwalk Empire”, “House Of Cards”, “Hostages”) e Suor Harriet (Cara Seymour) che gestisce l’orfanatrofio dell’ospedale.

La maggior parte dei pazienti che frequentano la struttura, però, non sono altro che poveri ed immigrati che a loro insaputa diventano degli esperimenti del Dr. Thackery, ma nel corso della storia la struttura si rivela essere solo un ambiente corrotto, con affari illeciti dove i portantini prendono denaro sottobanco per potersi accaparrare i malati.

La televisione riesce a fare quello che il cinema faceva una volta.” dichiara Soderbergh “La tv sta crescendo e i criteri che decretano il successo di una serie sono più ampi. E’ per questo che molti registi cinematografici stanno gravitando verso questo mondo oltre che per la varietà delle storie e la libertà che il mezzo consente. Quando qualcuno mi sottopone un’idea oggi sono molto più incline a pensarlo come prodotto televisivo piuttosto che cinematografico”.

Un grande successo rinnovato per la seconda stagione, che ha ricevuto feedback più che positivi dalla critica internazionale, specialmente dal coloro che hanno assistito alla prima al Festival del cinema di Roma, definendolo un grande capolavoro e come “un’opera coinvolgente che ridefinisce le potenzialità del dramma storico”.

foto by comunicato stampa