E’ un successo pre-annunciato quello di The Hunger Games – La ragazza di fuoco, secondo episodio della trilogia diretta da Francis Lawrence.

Da più di 24 ore sono centinaia i fan arrivati da ogni regione d’Italia all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione del Festival Internazionale del Film, per vedere lei, Jennifer Lawrence, già premio Oscar per Il lato positivo, protagonista indiscussa della rassegna cinematografica di quest’anno insieme ai suoi colleghi Liam Hemwsorth e Josh Hutcherson (guarda qui la diretta live della première del film).

In una sala dell’Hotel De Russie assediato da ragazzini, l’attrice, con ai piedi ciabatte bianche d’albergo e tacchi a spillo in mano, parla con un piccolo gruppo di giornalisti prima di andare all’Auditorium Parco della Musica dove in centinaia hanno dormito in sacchi a pelo e bivaccato da stamattina per vedere lei e gli altri beniamini del film.

Questa popolarità? Sono cresciuta insieme al film, a volte ho paura della responsabilità che hai nell’essere così popolare – risponde la Lawrence -, ma sono maturata perché ho capito anche che questa è una responsabilità, diventi un modello, un punto di riferimento e tutto quello che fai ha influenza“.