Sembra inverosimile che una storia come quella narrata in “The Help”, film tratto dall’omonimo romanzo di Kathryn Stockett, sia apparsa agli editori scontata ed insignificante tanto da essere rifiutata molteplici volte prima di trovare una casa editrice disposta a pubblicare il libro.

Il romanzo è diventato immediatamente un caso editoriale, il film ha avuto un’ eccellente risposta di pubblico e critica, tanto che sembra aver meritato una candidatura agli Oscar 2012. Ambientato negli anni Sessanta, periodo segnato da un razzismo ipocrita, parallelamente alla nascita dei primi movimenti antirazziali cui fa da sottofondo la colonna sonora delle canzoni di protesta di Bob Dylan, a testimonianza di un’epoca di nascente sovvertimento, questo intenso film racconta la nascita di una grande amicizia tra tre donne diverse per età, rango sociale e colore della pelle.

Skeeter, Aibileen e Minny decidono di lavorare ad un progetto comune, che indignerà e scuoterà il falso perbenismo della razzista città di Jackson: raccontare la vita dei bianchi osservata dal punto di vista delle collaboratrici domestiche di colore.

Con incassi da record negli Stati Uniti, “The Help” è stato il caso cinematografico del 2011, grazie anche al buon lavoro delle interpreti, dalla stella emergente Emma Stone nel ruolo di Skeeter, a Viola Davis e Octavia Spencer in quelli di Aibileen e Minny.