Il 15 settembre è una data da segnare sul calendario perché al cinema uscirà The Beatles – Eight days a week, un film documentario autorizzato la cui regia è stata firmata niente meno che da Ron Howard. Il regista premio Oscar, che ha diretto pellicole quali A Beautiful Mind, Cinderella Man e Il Codice da Vinci ha dunque deciso di dedicarsi alla ricostruzione della carriera dei Fab Four, i Beatles, dai tempi del Cavern Club nella città di Liverpool fino al Candlestick Park di San Francisco.

Il docu-film di Ron Howard dedicato alla storia musicale dei Beatles sarà poi disponibile per i successivi sette giorni e le sale cinematografiche lo terranno in programmazione fino al 21 settembre. Lo scopo dell’operazione è piuttosto semplice: raccontare come sia stato possibile che quattro giovani - Paul McCartney, John Lennon, Ringo Starr e George Harrison – siano riusciti ad ottenere un successo talmente vasto da diventare delle vere e proprie icone, non soltanto della musica. Senza contare che tutti i brani della band sono considerati gioielli di alto livello. Insomma, Ron Howard cerca di raccontare e di analizzare il fenomeno The Beatles.

Il docu-film di Ron Howard sarà di sicuro successo non solo perché dietro la macchina da presa c’è un regista premio Oscar di primo livello e perché il soggetto scelto è di quelli che ti fanno fare sempre centro ma anche perché al progetto hanno collaborato attivamente gli stessi Beatles rimasti ancora in vita - Paul McCartney e Ringo Starr -, Yoko Ono (moglie di John Lennon) e Olivia Harrison (moglie di George). Una collaborazione preziosissima la loro, che ha consentito di usufruire di filmati rari e addirittura inediti, grazie ai quali Ron Howard potrà mostrare al pubblico in sala il dietro le quinte del gruppo.

The Beatles – Eight days a week (Eight days a week è il titolo di una loro famosa canzone del 1964) è stato prodotto, oltre che dallo stesso Ron Howard, da Nigel Sinclair della White Horse Pictures, Scott Pascucci e da Brian Grazer di Imagine Entertainment.