“Ma vi rendete conto di quanta ricchezza per la ricostruzione immobiliare porterà al Paese questo terremoto?”. Scatena una valanga di critiche l’infelice uscita di Bruno Vespa durante la seconda puntata speciale di Porta a porta dedicata ai tristi avvenimenti degli ultimi giorni.

LO SCAMBIO DI BATTUTE

Insieme al ministro per le Infrastrutture Graziano del Rio viene discussa la ricostruzione dai terribili fatti e Vespa, una volta elogiato lo spirito d’iniziativa e l’ottimismo dei friulani nel 1976, si sbilancia sul disastro del Centro Italia: “Questa sarebbe una bella botta di ripresa per l’economia perché pensi l’edilizia che cosa non potrebbe fare”. “Adesso L’Aquila è il più grande cantiere d’Europa e anche l’Emilia è un grandissimo cantiere in crescita, farà Pil”, conferma Delrio, e Vespa chiude con una profezia: “Darà lavoro ad un sacco di gente”.

‘NON VOLEVO CREDERCI’

Il terremoto come “volano dell’economia”, un concetto che non è andato giù soprattutto a Beppe Grillo ed esponenti del Movimento 5 Stelle, che su Facebook sono partiti all’attacco. “Non volevo crederci – commenta con un post il consigliere comunale dei pentastellati di Pomigliano d’Arco Dario De Falco- quando ieri sera mi hanno invitato a guardare questo video. Ma purtroppo ho dovuto constatare con i miei occhi che, l’altra sera a ‘Porta a Porta’, il terremoto sia diventato il volano dell’economia. Bruno Vespa: ‘Questa sarebbe una bella botta di ripresa per l’economia perché pensi l’edilizia che cosa non potrebbe fare’; Graziano Del Rio: ‘Adesso L’Aquila è il più grande cantiere d’Europa e anche l’Emilia è un grandissimo cantiere in crescita, farà Pil’; Bruno Vespa: ‘Darà lavoro ad un sacco di gente’”.

LA VITA UMANA VIENE PRIMA DI TUTTO

“Menomale che in studio, Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, ha detto che, con i soldi impiegati per riparare i danni dei terremoti, avremmo potuto mettere in sicurezza la stragrande maggioranza dei fabbricati che hanno dei problemi. Allora, forse – conclude De Falco – avremmo potuto evitare anche le stragi di tanti innocenti. E questo viene prima di qualsiasi economia perché la vita umana ha un valore inestimabile. Non ce lo dimentichiamo”.