Il cinema, grazie alla sua magia, entra da sempre nella vita delle persone. Ma da oggi arriva proprio nella quotidianità delle nostre vite grazie a un’iniziativa innovativa di Renault. La casa francese ha lanciato infatti “Temporary Cinema” Renault Scénic: 5 giorni di cortometraggi proiettatti per la prima volta nella stazione di una metro. La scelta è ricaduta sulla fermata della metro Cipro di Roma che per l’occasione è stata dotata di una piccola sala cinematografica che proietterà tantissimi cortometraggi a partire da Ningyo, il corto del regista rivelazione Gabriele Mainetti, presentato in anteprima alla 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, a settembre 2016.

Ningyo è nato per lanciare in modo innovativo la nuova Renault Scénic, ispirandosi alla modularità della vettura, il cortometraggio del regista di “Lo chiamavano Jeeg robot” ha una caratteristica unica: è modulabile. È composto infatti da 3 moduli che gli utenti possono cambiare, dando un ordine personalizzato secondo le proprie preferenze, dando luogo in questo modo a 6 storie differenti. Il corto di Mainetti ha già avuto un grandissimo successo sui social, arrivando a collezionare ben 3,3 milioni di visualizzazioni. Questo successo continuerà anche all’interno del “Temporary Cinema” allestito alla metro Cipro, dove gli utenti potranno interagire dal vivo con Ningyo.

Il corto di Mainetti però non sarà l’unico film proiettato, grande spazio infatti verrà dato alle giovani leve del Centro Sperimentale di Cinematografia, i cui lavori verranno proiettati con una programmazione serrata dalle 8.30 del mattino alle 20.30 di sera fino al 3 febbraio. Un’iniziativa molto interessante che punta a valorizzare i giovani talenti del cinema italiano.

Grande soddisfazione per l’iniziativa di Renault è stata espressa da Marcello Foti, Direttore Generale del Centro Sperimentale di Cinematografia:

«La Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia ha accolto con grande piacere la proposta di partnership a questa interessante e originale iniziativa di promozione dei giovani talenti del cinema italiano. La scelta di utilizzare una location inusuale per eventi analoghi, almeno nel nostro Paese, rappresenta non solo un modo innovativo di promuovere l’arte cinematografica, ma contribuisce a rendere più diffusamente fruibili spazi urbani considerati, spesso e a torto, ai margini dei luoghi di elezione dell’offerta culturale. Apprezzo molto – e per questo ringrazio Renault Italia – l’opportunità offerta agli allievi ed ex allievi della nostra prestigiosa Scuola di mostrare ad un pubblico ampio e non necessariamente composto da cinefili i lavori realizzati durante il loro percorso formativo»

Ma per i viaggiatori della metro romana ci sarà anche un’altra possibilità di intrattenimento, legata questa volta alla realtà virtuale. Sarà possibile infatti effettuare un tour virtuale della Nuova Renault Grand Scénic, un test drive da fermi che grazie a un visore consentirà di sperimentare un’eserienza di guida tridimensionale visualizzando un video a 360°.

Gabriele Mainetti

Proprio in occasione dell’inaugurazione del Temporary Cinema abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Gabriele Mainetti che ci ha parlato di Ningyo, del lavoro fatto insieme a Renault e del suo prossimo, attesissimo, film: