Incredibile come Susan Sarandon, dall’alto di una grande esperienza sia comunicativa che professionale accumulata nel corso della sua carriera, non si sia saputa contenere e – suscitando un polverone di polemiche – abbia rilasciato dichiarazioni piuttosto forti a riguardo del papa Ratzinger.

Susan ha infatti apostrofato il papa come ‘un nazista’.

In realtà era circolata già da tempo la notizia secondo cui Joseph Ratzinger avesse fatto parte, a 14 anni,  della Gioventù nazista. Questa voce è stata spesso anche accompagnata da una foto che la accerterebbe.

Ora a rincarare la dose c’è l’esternazione dell’attrice premio Oscar che, durante un’intervista al Newsday avrebbe apostrofato l’attuale papa con questo epiteto.

Alla domanda di un giornalista che le chiedeva se fosse vero che l’attrice, da sempre impegnata per i diritti civili e contro la pena di morte, avesse mandato una copia del libro da cui è stato tratto il film “Dead Man Walking“, avrebbe risposto affermativamente, specificando però di averla inviata a

“L’ultimo Papa, non il nazista cha abbiamo ora”.

Il giornalista ha provato anche a glissare cercando di aggiustare il tiro della risposta, ma l’attrice ha confermato le sue parole.

Dal canto suo la Chiesa ha già chiarito che il Papa era stato iscritto alla Hitler-Jugend ma non per sua volontà ed infatti non via aveva mai partecipato attivamente.