Il Sundance Film Festival 2015 ha preso il via ieri, 22 gennaio, e terminerà il 1 febbraio.

La manifestazione cinematografica creata da Robert Redford che si svolge a Park City e a Ogden è divenuta nel corso del tempo uno dei punti di riferimento per registi e produttori indipendenti in cerca di notorietà, arrivando persino a configurarsi come un genere a sé stante (il cosiddetto “film da Sundance”, sulla scia della vittoria di Little Miss Sunshine nel 2006).

Quest’anno il programma del festival è più ricco che mai, con ben 118 lungometraggi proiettati per 103 anteprime mondiali.

Le sezioni della kermesse sono ormai consolidate e in grado di offrire un’ampia panoramica sulla situazione del cinema americano “sommerso” e degli esempi più interessanti della filmografia mondiale.

U.S. Dramatic e U.S. Documentaries, come esplicitato dai titoli, sono le sezioni dedicate ai lungometraggi e ai documentari americani: tra i film più interessanti di queste aree si segnalano l’apocalittico Z for Zachariah di Craig Zobel, con un cast composto di star di Hollywood (Margot Robbie, Chris Pane e Chiwetel Ejofor) e (T)Error, documentario su un agente dell’antiterrorismo specializzato in operazioni sotto copertura.

Grande attesa anche per le anteprime di Doc Premieres, tra le quali verranno presentati due documentari molto particolari, il primo su Scientology, Going Clear: Scientology and the Prison of Belief, e l’altro sul leader dei Nirvana, Kurt Cobain: Montage of Heck.

C’è una presenza italiana, invece, nelle sezione competitiva mondiale, World Dramatic: si tratta di Cloro, film di Lamberto Sanfelice su una ragazza 17enne con il sogno di diventare un’atleta di nuoto sincronizzato. Interessantissime anche la World Documentaries, nella quale sarà possibile vedere il curioso Chuck Norris vs Communism, storia della doppiatrice romena che durante il regime si occupò del doppiaggio clandestino delle VHS provenienti dagli Stati Uniti.

Non manca poi il lotto più sperimentale del Sundance, denominato Next, affiancato da Spotlight, una selezione dei migliori film visti in giro per i maggiori festival mondiali, una sezione dedicata agli spettatori più giovani, la Sundance Kids e una serie di proiezioni a tema orrorifico della Park City at Midnight.

Per quanto riguarda gli eventi speciali di quest’anno Redford gioca in casa presentando A Walk in the Woods di cui è protagonista, ma non mancheranno di stupire il biblico Last Days in the Desert con Ewan McGregor e i ben due film di cui è protagonista James Franco, I Am Micheal e True Story.

Foto: sito Sundance Film Festival