È toccata a Ferzan Ozpetek la responsabilità di aprire l’Open Roads: New Italian Cinema, l’annuale rassegna di cinema italiana del Lincoln Center.

La proiezione del suo ultimo lavoro “Magnifica Presenza” ha riscosso un grande successo sia del pubblico che della critica.

Ferzan Ozpetek è arrivato a New York dopo aver vinto due Ciak d’Oro (Miglior Regia e Miglior Attore Protagonista) e aver anche ricevuto nove candidature ai Nastri d’Argento.

Il film ha ricevuto moltissimi consensi e, sia secondo l’autore che secondo il pubblico che ha assistito alla proiezione, la marcia in più alla storia raccontata da Ozpetek è la presenza dei fantasmi. Una “Magnifica Presenza”, appunto, alla quale il pubblico americano è molto più avvezzo di quello italiano, che ha comunque fortemente apprezzato il film.

Ozpetek ha segnato un altro punto a suo favore con la presenza del Presidente Obama nel suo film, che appare in una fotografia.

Ma non c’è alcun messaggio politico – ha spiegato Ozpetek – all’inizio ci avevo pensato ma poi ho deciso di omettere la questione. Fra tutti i presidenti, Obama è quello più avanti, colui che presta maggiore attenzione all’uomo. E dopo aver dichiarato il suo appoggio ai matrimoni gay, si sa che se le cose cambiano negli Stati Uniti cambiano in tutto il mondo