Bufera sulle nuove veline di Striscia la Notizia, che prendono il posto di Ludovica e Irene: la trasmissione comica di Antonio Ricci ha infatti scelto Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva, entrambe ballerine professioniste (una novità), la prima della quale già concorrente e finalista di Amici.

Ma le attenzioni del web si sono concentrate sulla 23enne Mikaela, a causa delle sue origini. In Italia sin da piccola, la ragazza che ora sfoggia una criniera ossigenata è nata a Mosca da genitori angolani e afghani.

Un ingaggio che, ha spiegato la diretta interessata, potrebbe costituire una piccola rivoluzione in televisione: “Mi è stata data una bella possibilità per esprimermi artisticamente ma anche per rinnovare il canone di bellezza in tv. Sono la prima velina di colore per giunta bionda a Striscia, un programma che mi è sempre piaciuto molto”.

Parti dei commenti alla presentazione su Facebook da parte dell’invitato Luca Abete si sono però dimostrati inclini a riflessioni di stampo chiaramente razzista: “Torniamo alle origini italiche”, “Il prossimo anno, per favore, due ragazze ariane!”, o ancora “La bionda africana…siamo ridicoli”.

Polemiche che si sono poi spostate sul mercato del lavoro – Mikaela ruberebbe il posto a un’ipotetica velina italiana – o sulla politica – c’è chi da affermato di essere spinto a concordare con Matteo Salvini.

Il tutto però dimenticando che spesso e volentieri in passato altre veline e soubrette di varie trasmissioni della tv italiana provenivano da altri Paesi. In questo caso ad aver fatto scattare la furia di parte dei commentatori potrebbe essere stato il connubio tra il colore della pelle della ragazza e lo status iconico di velina.

Le donne dal canto loro sembrano invece aver apprezzato la scelta di Ricci che è caduta su due ragazze dal fisico non proprio filiforme ma più vicino alla media, del tutto normale per una coppia di ballerine professioniste.