Clamorosa novità per Striscia la notizia: a quanto pare la trasmissione creata da Antonio Ricci ha in serbo delle sorprese importanti per l’avvio della nuova stagione televisiva. Stando alle indiscrezioni riportate dal sito Tvzoom ci sarebbe stato un contatto tra Ricci e Maria De Filippi, che dovrebbe sedersi dietro al bancone del celebre tg satirico nelle prime settimane di settembre.

Com’è noto, infatti, di solito gli avvii delle nuove edizioni di Striscia la notizia sono dedicati a una certa sperimentazione: l’annata 2015-2016 dovrebbe dunque aprirsi con la coppia De Filippi – Michelle Hunziker, volto ormai storico della trasmissione confermata ancora una volta.

Come forse qualcuno ricorderà, la moglie di Maurizio Costanzo aveva già avuto modo di condurre Striscia durante il 2005: in quell’anno di frenetico ricambio la matrona di Canale 5 aveva portato con sé due dei suoi più fidati collaboratori, Garrison e Kledi Kadiu. A quanto sembra dopo quella toccata e fuga Ricci avrebbe provato più volte – invano – a chiedere un ritorno alla De Filippi, che però non ha mai accettato la proposta del padrino di Striscia la notizia.

A quanto sembra questa volta l’ha avuta vinta, anche se non è ancora chiaro quanto durerà questa conduzione al femminile (speculare a quella vista due anni, sempre nello stesso periodo, quando alla Hunziker era stata affiancata l’imitatrice Virginia Raffaele). Innumerevoli dunque gli impegni televisivi di Maria De Filippi, che in questi ultimi mesi si è occupata di Temptation Island, Uomini e Donne e Amici: una maratona di sicuro molto faticosa, affrontata con il solito spirito da stakanovista.

Rimane qualche dubbio sull’efficacia di una conduzione De Filippi – Hunziker, dato che nessuna delle due conduttrici si è mai rivelata molto versata nell’arte della comicità, anzi probabilmente entrambe potrebbero essere descritte meglio come due spalle. Starà allora a Ricci e ai suoi autori trovare il giusto equilibrio volto a rendere divertente la trasmissione storica e sopratutto far dimenticare il “caso” Fabio & Mingo.