Molte conferme, ma anche qualche sorpresa per la 27esima edizione di Striscia la Notizia – La voce dell’indecenza, in onda da stasera lunedì 22 settembre alle ore 20.40 su Canale 5.

Prima sorpresa l’esordio, affidato a un’inedita coppia di conduttori che promette grandi risate e divertimento: Leonardo Pieraccioni e Maurizio Battista, mentre dal 29 settembre, per due settimane tornerà la coppia formata da Michelle Hunziker e Piero Chiambretti.

Confermati anche tutti gli inviati storici della trasmissione, con il multiforme Dario Ballantini nei panni di nuovi esilaranti personaggi, Davide Rampello con la sua rubrica “Paesi, paesaggi”, Jimmy Ghione in difesa dei consumatori, Valerio Staffelli, tapiroforo ufficiale di Striscia dal 1996, Giampaolo Fabrizio con le sue incursioni tra i parlamentari nei panni di Bruno Vespa, Cristiano Militello e la sua rubrica “Striscia lo striscione”, il dandy veneto Moreno Morello, sempre a caccia di truffe e raggiri, l’inviato in terra sarda Cristian Cocco, la prima donna inviata di Striscia, Stefania Petyx, con l’inconfondibile impermeabile giallo e il suo inseparabile bassotto, lo “sturaingiustizie” Capitan Ventosa, l’inviato fratello degli animali Edoardo Stoppa, Fabio e Mingo, la voce di Striscia in Puglia, 100% Brumotti, a caccia di sprechi e incompiute in sella alla sua bici, Antonio Casanova, l’illusionista che sorprende il pubblico con le sue magie, Max Laudadio, sempre pronto a smascherare raggiri, Charlie Gnocchi, nei panni di Mister Neuro, contro le mani bucate della politica, Luca Abete, inviato in Campania fra “Terra dei Fuochi” e finti guaritori, il Beppe Grillo di Sergio Friscia, Cristina Gabetti con la nuova rubrica “Occhio al futuro”, Luca Galtieri e infine la simpatica Peppia Pig di Valeria Graci.

Confermati anche le Veline Irene Cioni e Ludovica Frasca e i Velini Elia Fongaro e Pierpaolo Pretelli.

Nel Tg di Antonio Ricci, oltre alla denuncia sociale e alla satira, capisaldi del programma dell’access prime time di Canale 5 da 26 stagioni, ci saranno rubriche inedite (alcune legate al mondo dei social network) che entreranno gradualmente, assieme a piccole novità nella grafica e nelle sigle.

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