Sembra incredibile ma nella scheda del film di prossima uscita interpretato da Marilyn StreepThe iron lady”, tra i nomi degli attori che ne hanno composto il cast, compare il nome di Ronald Regan, proprio quel Regan che da star di Hollywood divenne presidente degli Stati Uniti d’America ai tempi della guerra fredda, morto nel 2004.

La pellicola, diretta dalla stessa regista di “Mamma mia!”, Phyllida Lloyd, racconta lo scotto che Margareth Tatcher dovette pagare come donna, per arrivare al potere.

La “donna di ferro”, come fu detta il Capo di Stato britannico negli anni ottanta, pagò un prezzo altissimo per il sacrificio che dovette operare sulla sua vita personale, sottoponendola al fine di governare l’Inghilterra.

Nonostante la famiglia della signora Thatcher, in condizioni di salute precaria da tempo, e gli ex compagni di partito (conservatore) promettono manovre ostative per impedire l’uscita del film nelle sale – prevista in Gran Bretagna per il sei gennaio 2012, mentre in Italia non c’è ancora una data di lancio – le anticipazione sulla pellicola hanno trovato ampio consenso da parte sia della critica schierata politicamente a sinistra, che da quella simpatizzante per i conservatori.

L’interpretazione e la mimica assunta dalla geniale attrice protagonista Marilyn Streep, riesce a provocare emozioni a fior di pelle, raccontando una figura femminile che ha segnato, nel bene e nel male, non solo il Regno Unito, ma anche la storia dell’Europa.