Fra i sette luoghi che sono stati teatro della strage avvenuta ieri sera nel corso dell’attacco terroristico a Parigi, la sala da concerto del Bataclan è stata sicuramente uno dei simboli di quanto avvenuto. I terroristi dell’Isis hanno compiuto una vera e propria strage all’interno del locale, che ieri sera stava ospitando il concerto della band americana Eagles of Death Metal e che aveva fatto registrare il tutto esaurito.

Per diverse ore, il pubblico presente al Bataclan per il concerto, è stato tenuto in ostaggio da quattro terroristi: alcuni sono riusciti a fuggire ma la maggior parte dei presenti è rimasta dentro, in balia degli jihadisti che hanno poi iniziato ad ucciderli uno ad uno. Per diverse ore si era temuto che anche i membri della band degli Eagles of Death Metal fossero stati uccisi nel corso dell’attacco ma successivamente sono stati pubblicati diversi annunci ufficiali che hanno fatto tirare un sospiro di sollievo, almeno per quanto riguardava loro.

I primi a rassicurare un po’ tutti sono stati proprio loro sulla pagina Facebook. Gli Eagles of Death Metal avevano però inizialmente dichiarato di essere ancora alle prese con la determinazione della sicurezza sia del luogo sia di tutte le altre persone presenti lì con loro per lavorare. Il pensiero della band è ovviamente andato a tutti coloro che sono rimasti coinvolti nella strage e che hanno perso la vita. In un messaggio successivo, scritto dalla moglie del batterista Julian Doro, veniva infine fatta luce del tutto sulla questione: la donna ha fatto sapere che tutti coloro che erano sul palco stanno bene e al sicuro.

I fatti che hanno scosso Parigi e l’attacco al Bataclan hanno ovviamente costretto anche altri artisti a cancellare le proprie esibizioni. Si tratta, in particolare, dei Deftones, che avrebbero dovuto esibirsi lì proprio a partire da questa sera ma anche della band irlandese degli U2, che si trova a Parigi per il tour europeo e che avrebbe dovuto suonare proprio questa sera. Il concerto di Bono e company è stato ovviamente annullato per ragioni di sicurezza, almeno per il momento.