Luce e magia sono gli ingredienti di Storia d’Inverno (qui il trailer), film di esordio alla regia dello sceneggiatore Akiva Goldsman, premio Oscar per A Beautiful Mind e autore degli script di Cinderella ManIo sono leggenda e Il Codice Da Vinci.

Coloro che però si recheranno al cinema con l’intenzione di vedere una storia d’amore strappalacrime rimarranno aspramente delusi: la pellicola non fa piangere, ma non fa neppure ridere, più che altro lascia senza parole. Lascia senza parole perché dopo aver trascorso tutta la durata della proiezione a chiedersi “Ma questi dove vogliono arrivare?”, alla fine ci si pente di essere rimasti seduti 113 minuti a guardare un simile spreco di attori da Oscar del calibro di Russell Crowe, Jennifer Connelly e William Hurt.

La storia è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Mark Helprin e racconta una romantica storia d’amore in cui i destini dei protagonisti s’incrociano, tra passato e presente, sullo sfondo della New York del 1916 e di quella dei giorni nostri. Tutto ha inizio quanto Peter Lake, ladro di professione, durante un tentativo di rapina in una villa, si imbatte nella bellissima Beverly Penn, figlia del ricco proprietario dell’abitazione. Per entrambi è un colpo di fulmine, ma Beverly è afflitta da una malattia incurabile e come se ciò non bastasse, a contrastare il loro amore ci si mette anche un pericoloso gangster che ha un conto in sospeso con Peter ed è deciso a liberarsi di lui una volta per tutte…

I presupposti per un filmone ci sono, peccato che però le aspettative vengano bruciate da una rilettura completamente errata del romanzo di fatto adattato senza un minimo di logica, con effetti speciali imbarazzanti, buchi di sceneggiatura clamorosi, resi ancor più ridicoli da discutibili scelte di regia.

E proprio per essere pignoli il protagonista, Colin Farrell, oltre ad essere poco credibile anagraficamente parlando (non può più interpretare lo sbarbatello che si innamora di una ventenne, dai!), ha una pettinatura inguardabile! IN-GUAR-DA-BI-LE!

Detto ciò il film è al cinema dal 13 febbraio, io vi ho avvisati… ;)

VOTO: 2