Eliot Sumner ha appena fatto coming out e ha dichiarato di essere innamorata di una donna da due anni. Per chi non lo sapesse, Eliot è la figlia del celebre cantautore Sting, il leader dei Police, e anche lei guida, o meglio guidava, un gruppo musicale chiamato I Blame Coco.

La figlia di Sting ha una brillante carriera artistica di fronte a sé, ma in queste ore è al centro delle cronache non per questioni strettamente musicali, bensì per la sua vita personale. Attraverso un’intervista concessa al britannico Evening Standard, la 25enne Eliot Sumner ha voluto pubblicamente fare coming out e dichiarare la sua omosessualità, sebbene non abbia usato questo termine e abbia preferito non etichettare i suoi gusti sessuali.

Parlando con l’Evening Standard, la figlia di Sting ha annunciato: “Da due anni amo una donna, ma non credo a nessuna etichetta specifica. Mi definisco ‘cantante’ e basta”. La donna in questione è Lucie Von Alten, affascinante modella austriaca, e le due vivono insieme in quel di Londra.

Eliot ha inoltre dichiarato alla rivista: “La mia famiglia e gli amici non me l’avevano mai chiesto, sapevano già. Ci ho messo molto per cercare di capire chi fossi. Nessuno dovrebbe sentirsi sotto pressione per quello che è, siamo tutti essere umani. E dovremmo ricevere lo stesso trattamento”.

Eliot Paulina Sumner, anche nota con il soprannome di Coco, è nata nel nostro paese, più per la precisione a Pisa, nel 1990, ed è figlia di Sting e dell’attrice Trudie Styler. I due sono una delle coppie più longeve dello show business mondiale; si sono infatti sposati nel 1992, dopo 10 anni di convivenza, e stanno ancora insieme. Oltre a Eliot hanno anche avuto altri tre figli: Bridget Michael nel 1984, Jake nel 1985 e Giacomo Luke nel 1995.

Con la sua ormai ex band I Blame Coco Eliot Sumner ha inciso un solo album, “The Constant” del 2010, che contiene due singoli che hanno ottenuto un discreto successo in diversi paesi europei: “Caesar” e “Self Machine”. Il suo nuovo disco “Information” è annunciato in uscita il 22 gennaio 2016 e sarà pubblicato unicamente a suo nome.