La 36esima edizione del Pistoia Blues Festival sta per volgere al termine e quale miglior finale se non con un artista di fama mondiale? Stasera, infatti, toccherà a Sting calare il sipario sulla kermesse musicale tra le più importanti sul territorio italiano e internazionale.

Alle 21.30 , sul palco di Piazza Duomo, l’artista britannico nonché leggendario leader dei Police salirà per la prima volta sul palco del Pistoia Blues per suonare il suo vasto repertorio che comprende le sue hit da solista – da “Englishman in New York” a “Fields of God” e “Desert Rose” – ma anche quelle storiche suonate ai tempi dei Police come “Message in a Bottle” ma anche “Roxanne”, “Every Breath You Take” e “Every Little Thing She Does Is Magic”.

Un tuffo nel passato dove lo stesso verrà accompagnando dalla sua band composta dal chitarrista Dominic Miller (che ha suonato anche per molti altri nomi della musica come Tina Turner), il tastierista David Sancious (che ha suonato anche con Santana), il batterista Vinnie Colaiuta (che ha lavorato anche con Frank Zappa e molti artisti italiani) e ancora Peter Tickell al violino elettronico e Jo Lawry ai cori.

Ad aprire l’attesissimo concerto sarà, però, un altro artista, anche lui britannico e reduce da una band: sarà James Walsh, ex frontman degli Starsailor, infatti, a intrattenere il pubblico dalle 20.30. Un ospite d’eccezione che suonerà le canzoni del suo primo album da solista, “Turning Point”, uscito nel 2014.

Un’edizione che chiuderà con il botto dopo aver visto susseguirsi sul palco molti grandi nomi della musica internazinonale, di oggi e del passato, da Santana ai Dream Teather ma anche The Darkness e Mumford&Sons.