Arriva finalmente anche in Italia il biopic di Steve Jobs, il fondatore di Apple e guru del web 2.0. Diretto dallo sceneggiatore Joshua Michael Stern, il film si intitola semplicemente Jobs e approda nelle nostre sale dopo essere stato presentato in anteprima alla scorsa edizione del Sundance Film Festival ed essere stato distribuito durante l’estate nelle sale statunitensi.

Ashton Kutcher, ormai divo hollywoodiano interpreta Steve Jobs nel periodo della sua vita ancora sregolata, quando nel 1971 non era ancora nessuno, e lo accompagna fino al 2000, poco prima dell’invenzione dell’iPod (guarda qui il microvideo del film pubblicizzato su Instagram).

Da quando faccio l’attore è stato il lavoro più difficile, quasi terrorizzante – ha spiegato l’attore in un’intervista a La Repubblica, raccontando poi come si è preparato al ruolo – ho parlato con gli amici di Jobs, i soci, i conoscenti. Ho studiato i suoi atteggiamenti, i tic, il suo essere anche uno showman quando saliva sul palcoscenico per presentare i nuovi prodotti. Jobs era un venditore straordinario: più che un genio tecnologico era un genio della pubblicità“.