Finalmente si è concluso il calvario produttivo del film su Steve Jobs, almeno per quanto riguarda la fase preliminare. La Universal ha infatti acquistato dalla Sony l’intero pacchetto per 30 milioni di dollari, comprendente sia tutti i diritti del film che quelli del testo su cui si è basata la sceneggiatura, ovvero la biografia di Walter Isaacson. Non si conoscono i motivi che hanno spinto la Sony ad abbandonare un progetto dal grande potenziale e molto promettente dal punto di vista mediatico.

Lo script come è noto è una creazione originale del geniale Aaron Sorkin, già penna di film come Moneyball e The Social Network e acclamate serie tv quali The Newsroom e The West Wing. Il film si concentrerà su tre momenti fondamentali della carriera del co-fondatore della Apple che si esplicheranno in quelle che si possono definire tre scene madri: tre scene madri: il lancio del primo modello Mac, la presentazione di NeXT e la presentazione dell’iPod.

Il titolo inizialmente era stato proposto a David Fincher, che così avrebbe realizzato una doppietta tecnologica, tenendo conto del suo Mark Zuckerberg in The Social Network. Ma poi tra la produzione e il cineasta le cose sono andate male e così il tutto è finito nelle mani di Danny Boyle, in cerca di conferme artistiche dopo il non troppo apprezzato Trance.

Anche l’ulteriore incognita del film parrebbe essere stata risolta: dopo l’iniziale rifiuto di Leonardo Di Caprio e l’abbandono di Christian Bale, che ha dichiarato di non sentirsi adatto, il guru dell’hi-tech dovrebbe essere interpretato dal talentuoso Michael Fassbender. Insieme a lui nel cast, ancora non confermati in modo ufficiale, dovrebbero esserci Jessica Chastain e Seth Rogen nei panni di Steve Wozniak.

Il film potrebbe uscire nelle sale verso la fine del 2016, ma naturalmente, viste le premesse molto travagliate, è lecito attendersi qualche ritardo.

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