Stephen Collins, l’attore del telefilm Settimo Cielo famoso per il suo ruolo del Reverendo Camden, ha rilasciato un’intervista al magazine People, nella quale per la prima volta ha parlato degli abusi sessuali ai danni di tre ragazzine.

La notizia era apparsa su tutti i media l’ottobre scorso, suscitando l’indignazione e la presa di posizione dell’ambienta dello showbusiness americano, con conseguente licenziamento da produzioni cinematografiche (la sua parte in Ted 2 è stata completamente cancellata) e televisive (scomparso il suo personaggio nella serie Scandal).

L’attore ha ripercorso quanto successo, dichiarando di volere fare chiarezza: “40 anni fa ho fatto qualcosa di terribilmente sbagliato che rimpiango profondamente. Da allora non ho fatto che lavorare per rimediarvi. Ho deciso di ammettere pubblicamente questi problemi due mesi fa, perché vari media hanno pubblicato una registrazione fatta durante una sessione di terapia matrimoniale del gennaio 2012 da Faye Grant, allora mia moglie. Questa sessione strettamente confidenziale è stata registrata senza il mio consenso, né la consapevolezza del terapista.”

Collins ha spiegato in che modo il suo comportamento si sia manifesto nel corso del tempo: “Nella registrazione descrivevo eventi che sono accaduti 20, 32 e 40 anni fa. La pubblicazione ha scatenato supposizioni e allusioni riguardo a quanto da me compiuto, che vanno al di là di quanto effettivamente successo. Per quanto sia difficile voglio che le persone conoscano la verità.”

L’attore si sarebbe denudato di fronte a ragazzine in età preadolescenziale, ma ha negato di avere avuto contatti fisici con loro. Gli eventi avrebbero avuto luogo nel 1973, nel 1982 e nel 1994. Da parte del molestatore c’è stato anche un tentativo di richiesta di perdono, cui però non ne sono seguiti altri. Collins spiega il motivo: “Ho avuto l’opportunità di scusarmi con uno di queste donne, 15 anni dopo. È stata straordinariamente generosa. Ma dopo, durante la mia terapia, ho imparato che il mio essere diretto riguardo a questi argomenti potrebbe in realtà peggiorare le cose, aprendo vecchie ferite. Non ho avvicinato le altre due donne, una delle quali ha più di 50 anni e l’altra è sopra i 30.

Foto: ABC