Il regista Stefano Reali, noto per aver diretto la serie tv Come un delfino (con Raoul Bova), Ultimo oppure film come L’uomo sbagliato è stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver maltrattato la sua ex compagna, l’attrice Anna Rita Del Piano. Secondo le accuse della donna, i maltrattamenti posti in essere da parte di Stefano Reali nei suoi confronti sarebbero iniziati diversi anni fa.

L’attrice avrebbe raccontato, ad esempio, che nel dicembre 2004 avrebbe proceduto con un’interruzione di gravidanza perché Stefano Reali l’aveva minacciata, dicendole che non avrebbe più lavorato nel mondo dello spettacolo. Sarebbe stato proprio questo episodio, fra gli altri, ad aver convinto la procura a chiedere il rinvio a giudizio per il regista. Le minacce nei confronti della donna non avrebbero riguardato soltanto la perdita della possibilità di lavorare ma anche la fine della relazione con l’uomo.

La prima aggressione subita dalla Del Piano sarebbe però risalente addirittura al 1998, quando la relazione ebbe inizio: in quel primo episodio la donna avrebbe subito dei colpi alla schiena mentre successivamente, nel 2003, per colpa di uno schiaffo all’orecchio – secondo quanto riferito anche dall’accusa – avrebbe iniziato ad avere problemi all’udito, tanto da avere poi difficoltà nella sua professione di cantante e ballerina.

Fra gli altri episodi che sono stati allegati agli atti, il mancato matrimonio che si sarebbe dovuto celebrare nel 2005 e che Stefano Reali avrebbe fatto saltare all’ultimo minuto, adducendo motivazioni relative all’abitazione in cui la coppia sarebbe dovuta andare a vivere. Sempre nel 2005, Reali avrebbe versato del caffè bollente sul volto della donna e le avrebbe scagliato contro una sedia mentre si trovavano al ristorante.

La storia tra Anna Rita Del Piano e Stefano Reali terminò poi nel 2009: l’attrice denunciò l’uomo per averla presa a calci e pugni e da allora è poi iniziata la trafila giudiziaria che oggi si è conclusa con il rinvio a giudizio del regista.