Al cinema dal 10 febbraio torna Star Wars, con il primo episodio del prequel della saga che ha reso famoso, e molto ricco, il regista George Lucas.

Questa volta il film è stato riconvertito utilizzando la tecnica del cinema tridimensionale. L’originale, del 1999, insieme agli altri due che compongono la trilogia, aveva già subito una prima ritrasposizione qualche tempo fa grazie alla tecnica della CGI, Animazione in Grafica Computerizzata, allora furono anche aggiunte nuove scene e altre furono modificate tanto da creare quasi un nuovo film.

La trama del film è abbastanza nota: narra dell’infanzia di Anakin Skywalker (Jake Lloyd) nel pianeta Tatooine. Anakin diventerà poi Darth Fender, e genererà Luke Skywalker e la Principessa Leila Organa, protagonisti degli altri episodi della saga.

Liam Neeson e Ewan McGregor interpretano rispettivamente Qui-Gon Jiin e Obi-Wan Kenobi che porteranno Anakin lungo la via della forza e della saggezza dei Cavalieri Jedi. I cattivi Sith, che minacciano Anakin e la sua sopravvivenza, sono Ray Park, nel ruolo di Darth Maul e Ian McDiarmid che interpreta Darth Sidious.

Un film sicuramente imperdibile per i tanti appassionati della saga. Il tridimensionale saprà dare nuova linfa vitale a personaggi che già sono entrati di prepotenza nell’immaginario collettivo e George Lucas potrà stare tranquillo per i prossimi anni… ha ancora 5 episodi da rifare in tre dimensioni!