Era il film più atteso dell’anno e non ha deluso le aspettative. Dopo l’ottima accoglienza da parte della critica, Star Wars: Il risveglio della Forza ha riempito anche le sale cinematografiche di tutto il mondo, riuscendo a superare nel suo primo weekend d’uscita vari record d’incasso.

Il settimo capitolo della saga di Star Wars ha battuto ogni primato al box-office statunitense nei suoi primi giorni di programmazione. La pellicola firmata da J.J. Abrams che vede nel cast il ritorno dei protagonisti della saga originale Harrison Ford, Mark Hamill e Carrie Fisher, insieme a nuovi ingressi come Daisy Radley, Adam Driver, John Boyega e Oscar Isaac, ha conquistato 238 milioni di dollari nei soli Stati Uniti. Si tratta del miglior incasso per un weekend d’apertura di sempre negli Usa.

Star Wars: Il risveglio della Forza va così a superare il primato stabilito di recente da Jurassic World, che si era fermato ad “appena” 208,8 milioni di dollari. Abissale poi la differenza con gli incassi delle altre pellicole presenti in classifica questa settimana, con il film d’animazione Alvin Superstar – Nessuno ci può fermare che occupa il secondo posto con 14,4 milioni di dollari.

Non è l’unico primato stabilito. Il nuovo episodio di Star Wars ha superato infatti pure il record per il miglior giorno d’apertura sempre negli Stati Uniti, con 120,5 milioni di dollari guadagnati nel corso della prima giornata di programmazione venerdì, oltre a quello per le anteprime, stabilito giovedì scorso. Si tratta poi del primo film che riesce a superare quota 100 milioni di dollari d’incasso nelle prime 24 ore ed è pure quello con la miglior media per sala ($57,571) per un’uscita in un numero ampio di cinema.

A questo punto Star Wars: Il risveglio della Forza potrebbe puntare al record al box-office americano assoluto, detenuto da Avatar che è arrivato a quota $760,5 milioni. A livello mondiale invece la pellicola con 517 milioni di dollari guadagnati non è riuscita a superare il risultato di Jurassic World, che ne aveva totalizzati 8 in più, ma c’è da dire che deve ancora uscire in un mercato importante come quello cinese.