Continua l’inarrestabile campagna pubblicitaria di Lucasfilm e Disney per promuovere l’attesissimo Star Wars Il risveglio della Forza: dopo lo spot tv dedicato al nuovo villain Kylo Ren ecco arrivare il turno di uno dei personaggi meno conosciuti della terza trilogia, ovvero BB-8.

Qualche dettaglio sul curiosissimo droide in realtà è già stato rivelato: in funzione durante la battaglia di Endor, il robottino che a quanto pare dev’essere appartenuto al pilota Poe Dameron (che ha le fattezze di Oscar Isaac), si è ritrovato a un certo punto della sua esistenza sul pianeta desertico Jakku.

Qui viene rinvenuto da Rey, la nuova protagonista interpretata da Daisy Ridley, la quale è solita avventurarsi tra le rovine in cerca di materiali e tesori nascosti da rivendere. È a questo punto della storia che, si presume, lo spettatore di Star Wars Il risveglio della Forza farà la conoscenza di BB-8, il cui design suggerisce possa trattarsi di una versione migliorata e più moderna dello storico R2-D2, il quale comparirà nel nuovo film, probabilmente a fianco di Luke Skywalker.

I due di sicuro sono accomunati dallo strano linguaggio a base di fischi e rumori informatici che quasi per magia i personaggi della saga riescono a comprendere: da quanto si intuisce dallo spot e da alcune informazioni trapelate la forma del droide è studiata appositamente per una delle postazioni degli X-Wing guidati dalle forze ribelli.

All’uscita di Star Wars Il Risveglio della Forza mancano ormai meno di due settimane, in quanto il debutto nelle sale italiane avverrà il 16 dicembre (e i fan di sicuro avranno già prenotato i loro biglietti per l’anteprima, andati a ruba in pochissime ore): a parte circostanze tragiche come quella di Daniel Fletwood, ci sono però persone fortunate che hanno già potuto visionare il film di J. J. Abrams, come per esempio il suo amico e collega Steven Spielberg.

Questi, che ha in uscita la sua ultima opera Il ponte delle spie, ha dichiarato di aver già visionato per ben tre volte il nuovo capitolo della saga, e ha predetto che la pellicola potrebbe diventare  “il più grande film di sempre” in termini di incassi. Un endorsement importante, per quanto di certo non proprio imparziale, che lascia ben sperare tutti coloro che per quanto fiduciosi ancora temono di vedere tradite le proprie aspettative.