Dopo una lunga malattia all’età di 81 anni si è spento Kenny Baker, l’attore che ha interpretato il droide R2-D2 nei primi sei film della saga di Star Wars. A causarne la morte i problemi ai polmoni che lo affliggevano da tempo.

La nipote Abigail Shield ha dichiarato che “ce lo attendevamo, ma è triste lo stesso. Ha avuto una vita lunga e piena, e ha portato molta felicità a tanta gente. Celebreremo il fatto che fosse amato in tutto il mondo, siamo molto orgogliosi di ciò che realizzato nella sua vita”.

George Lucas, il creatore della saga di Star Wars, ha voluto ricordare così uno dei suoi attori preferiti, che in Il ritorno dello Jedi aveva anche interpretato un Ewok: “Kenny Baker era un vero gentiluomo oltre che un incredibile soldato che lavorava sodo nelle circostanze più arduo. Un attore di vaudeville di talento che riusciva sempre a far ridere tutti, Kenny è stato davvero il cuore e l’anima di R2-D2 e mancherà a tutti i fan e a tutti coloro che lo conoscevano.”

Nato a Birmingham, Baker aveva iniziato a recitare sin dall’età di 16 anni. Negli anni ’60 aveva iniziato a farsi un nome come intrattenitori nei club, prima di passare alla recitazione cinematografica. Nel suo curriculum ci sono anche film molto prestigiosi come The Elephant Man, Willow, Flash Gordon, I banditi del tempo, Amadeus, Labyrinth e molti altri.

Inizialmente Baker aveva rifiutato il ruolo del droide, pensando di rimanere intrappolato in quella parte e non apprezzando eccessivamente il piccolo cilindro metallico in cui sarebbe stato costretto a recitare. In seguito però decise di accettare l’offerta di Lucas.

Negli ultimi tempi Baker aveva riscontrato problemi nella respirazione e spesso era costretto a usare una sedia a rotelle. A dicembre aveva partecipato a una premiere di Star Wars Il Risveglio della Forza, film al quale purtroppo non aveva potuto partecipare, ed era riuscito a incontrare nuovamente George Lucas.