Un tempo sarebbe stato molto difficile prendere sul serio la notizia riguardante la messa in cantiere di ben cinque film imperniati su un unico franchise come quella che effettivamente sta circolando in queste ore attorno a Star Wars. Eppure gli appassionati sanno di star vivendo nell’epoca dei progetti colossali di Marvel e DC, che implicano film collegati tra loro dislocati su periodi temporali molto ampi.

Quindi dopo il successo clamoroso di Star Wars Il Risveglio della Forza (2 miliardi di dollari in tutto il mondo) cosa dovrebbe impedire alla Disney di pensare in grande, almeno fino a che il franchise si mostra così in salute? Ma veniamo al sodo: di recente il tabloid inglese The Sun ha implicato che la casa di produzione di Topolino avrebbe in programma altri cinque film che dovrebbero uscire dopo il 2020.

Ricordiamo che le pellicole confermate sino a questo momento sono Star Wars Episodio VIII (in attesa di un titolo definitivo, nelle sale nel 2017), il finale della nuova trilogia (previsto per il 2019), e tre spin-off antologici riguardanti rispettivamente il furto dei piani della prima Morte Nera (ovvero Rogue One, in uscita quest’anno), le avventure di un giovane Han Solo (2018) e il racconto delle origini del leggendario mercenario Boba Fett (2020).

Regista de Il Risveglio della Forza e produttore e supervisore degli altri titoli, J. J. Abrams aveva già annunciato che i prossimi anni sarebbero stati particolarmente eccitanti per tutti i fan di Star Wars. Se la notizia venisse ufficializzata le sue parole acquisterebbero ulteriore significato.

E dunque di quali nuove pellicole stiamo parlando? Fonti che hanno preferito rimanere anonime parlano di due capitoli direttamente legate alla saga, che quindi porteranno avanti gli eventi che vedremo dipanarsi nella trilogia, e tre Star Wars Stories, ovvero episodi a se stanti, possibilmente incentrati su alcuni personaggi storici.

Tra questi i due più gettonati sarebbero al momento i due maestri Jedi Obi-Wan Kenobi (interpretato da Alic Guinness ed Ewan McGregor) e Mace Windu (cui Samuel L. Jackson aveva prestato il suo volto nei prequel).