Nel momento in cui tutti gli occhi sono calamitati sulla saga rivale di Star Wars ecco arrivare del tutto a sorpresa il trailer di Star Trek Beyond, terzo capitolo del reboot cinematografico su cui ha messo lo zampino J. J. Abrams (regista dei primi due episodi e produttore di questo, nonché ovviamente autore dell’attesissimo Il Risveglio della Forza).

Come già noto il film è stato affidato alla cura Justin Lin, ovvero il cineasta che ha dato una decisa sterzata al franchise di Fast & Furious portandolo all’attuale magnificenza. Il tocco del regista è visibile sin dalle prime immagini del filmato, che dopo un’introduzione sulle note di Sabotage dei Beastie Boys, si trasforma in un action movie fantascientifico.

La trama di Star Trek Beyond è attualmente avvolta dal mistero, e si sa solo che l’equipaggio dell’Enterprise sarà costretto a un atterraggio di fortuna su un pianeta alieno. È invece assolutamente certo che la riscrittura della sceneggiatura effettuata dall’attore Simon Pegg, che di questo trailer è quasi il protagonista, ha portato ad accentuare il lato comico del film, con una successione implacabile di battute.

Da alcune indiscrezioni sembra che il film, la cui uscita italiana è stata fissata al 20 luglio 2016, vedrà il Capitano Kirk e Mr. Spock interagire in maniera minore rispetto al solito.

Il primo, interpretato da Chris Pine, ci appare impegnato con una aliena del posto, mentre è già stato annunciato che lo Spock di Zachary Quinto passerà un bel po’ di tempo insieme al Dr. Leonard McCoy di Karl Urban, costituendo un’inedita coppia di opposti.

Tra le new entry di questo terzo capitolo troviamo il sempre più lanciato Idris Elba, in un ruolo che non è stato ancora definito (come avvenne per il personaggio di Benedict Cumberbatch in Into Darkness), mentre sul versante action segnaliamo la presenza di due star dello sport – arti marziali come Sofia Boutella, vista in Kingsmen, e il Joe Taslim di The Raid. Ritornano infine gli altri componenti dell’Enterprise interpretati da Zoe Saldana, John Cho e Anton Yelchin.