Il nuovo singolo degli Stadio riserva una sorpresa. Nel brano “Tutti contro tutti” al fianco del leader della band Gaetano Curreri compare infatti un ospite d’eccezione: il rocker più celebre d’Italia, Vasco Rossi, storico amico del gruppo.

A spiegare com’è nata questa collaborazione insieme a Vasco è stato lo stesso Curreri in una nuova intervista rilasciata a Tgcom24. Il cantante degli Stadio ha raccontato la genesi del nuovo singolo “Tutti contro tutti”, spiegando che è un brano nato: “Da una mia idea e di Saverio Grandi. Quando sono andato in studio a registrarlo ho chiesto a Vasco di venire a sentirlo, lo uso spesso da questo punto di vista. Con lo stesso significato ha la capacità di trovare almeno due o tre parole che si adattano meglio alla situazione che stai cantando. Quindi ha cominciato a darmi dei consigli poi, sul ritornello, si è alzato ed è venuto verso di me. E ha intonato: ‘Non c’è più vergogna.. hai le spalle al muro’. È stata una vera incursione con l’idea di giocare con un amico.

Riguardo alla scelta del titolo, il leader degli Stadio ha affermato: “Perché siamo così, nella società, nella politica. Spesso siamo contro noi stessi, il nostro passato, la nostra memoria. All’improvviso siamo qualcosa d’altro perché abbiamo paura di quello che sta arrivando ci verrà a insediare. È una situazione davvero confusa. Magri contro grassi, alti contro bassi. Quello che è diverso da te è contro di te. Se ci guardiamo allo specchio non ci riconosciamo più”.

A proposito dell’apparizione di Vasco Rossi nel video della canzone, il cantante degli Stadio ha detto: “Sembra il colonnello di Apocalypse Now. L’unica cosa che bisogna fare è una rivoluzione o almeno tornare alla buona educazione. Che ci aiuterebbe…”.

Sul trionfo all’ultimo Festival di Sanremo, Gaetano Curreri ha dichiarato che sono riusciti a vincere: “Perché coerentemente abbiamo portato avanti la nostra musica. E poi il brano era davvero bello. È stata premiata la qualità. Nella canzone c’è della vita vissuta. C’è un padre che cerca di parlare con la figlia”.