Ieri sera Bruce Springsteen ha infiammato il Circo Massimo di Roma, con un concerto che ha fatto la gioia degli oltre sessantamila fans accorsi solo per vedere suonare lui, The Boss. L’attenzione era massima, soprattutto per questioni di sicurezza (i fatti che hanno sconvolto Nizza lasciano ferite ancora aperte), ma tutto è andato per il meglio è il concerto di Springsteen è stato una bellissima festa di musica e divertimento.

Il concerto è stato aperto con le note di C’era una volta il West del Maestro Ennio Morricone, con Springsteen che ha pronunciato qualche parola in italiano… e in romanesco (“È bello essere qui a Roma, nella città più bella del mondo. Roma daje!” ha detto The Boss).

E così, dopo aver mandato in visibilio i fans che hanno assistito ai due concerti già tenuti a Milano nei giorni precedenti, Bruce Springsteen ha incantato per quattro ore tutti coloro che sono accorsi al Circo Massimo solo per lui e la sua musica. Un grande evento che ha avuto risonanza altissima anche sui social, dove il concerto del Boss è sin da subito apparso come un must in cui essere assolutamente presenti (per i fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi i preziosi biglietti andati a ruba).

Quattro ore di Bruce Springsteen in cui si sono potuti ascoltare tutti i grandi successi di uno dei rocker più amati e apprezzati della storia della musica. Con una particolarità però: la scaletta del concerto di Roma è stata del tutto stravolta. Per la Capitale il Boss ha voluto un concerto del tutto originale, che nulla avesse a che fare con i precedenti del suo tour.

Tra i brani suonati da Springsteen Sherry darling, The River, Ties that blind, Promised Land, Drive all night , Because the night, Jungleland e ovviamente le super hit Born to run e Born in the Usa. Il concerto del Circo Massimo di Roma, insomma, sarà difficilmente dimenticato da tutti coloro che hanno la fortuna di esserci stati.