Con una tempistica che sembra dovere ben poco al caso e molto alle ultime voci di corridoio, Marvel e Sony hanno finalmente annunciato di aver trovato il nuovo volto di Spider-Man, che come noto da tempo è oggetto di un reboot che lo porterà a confrontarsi anche con gli Avengers. Il lungo e accurato processo di casting, necessario dopo il fallimento (relativo) di ben due franchise differenti dedicati all’Arrampicamuri, ha portato alla selezione del nuovo Peter Parker, che sarà l’attore diciannovenne Tom Holland.

Il giovane interprete è già stato protagonista di The Impossibile, film drammatico in cui ha recitato insieme a Naomi Watts ed Ewan McGregor, mentre si è fatto conoscere come protagonista della versione teatrale del musical Billy Elliott. Tra i suoi prossimi impegni si segnala l’avventuroso In the Hearth of the Sea con l’altro Avengers Chris Hemsworth.

Come prevedibile, dunque, i colossi di Marvel e Sony hanno deciso di puntare nuovamente sulla figura di Peter Parker come terzo Spider-Man, a differenza di quanto sta accadendo nei fumetti, dove il successore dello storico supereroe è l’afroamericano Miles Morales.

Stando alle prime indiscrezioni sembra che Tom Holland abbia già avuto modo di recitare insieme agli altri Avengers sul set di Captain America: Civil War, in cui Spider-Man avrà un piccolo ruolo, probabilmente poco più di un cameo. Non a caso sembra che il suo primo film in solitaria si intitolerà proprio Spider-Man: The New Avenger.

Ma è giunta l’ora di parlare del regista del nuovo franchise, che vedrà crescere un Peter Parker adolescente, e in cui – finalmente! – non dovremo sorbirci nuovamente il racconto delle origini dei superpoteri. Il cineasta prescelto dalle due case di produzione è Jon Watts, di cui recentemente abbiamo visto l’horror Clown prodotto da Eli Roth e di cui è in arrivo Cop Car con Kevin Bacon.

Watts sembrerebbe aver convinto i dirigenti grazie a una visione nuova di Spider-Man, radicalmente differente rispetto ai cinque film precedenti, elemento necessario per un reboot che si rispetti, ma anche per la sua versatilità: oltre all’horror e al thriller il regista ha realizzato molti video per il sito satirico The Onion, ma anche videoclip musicali.