Rivoluzione in casa Marvel, che tuttavia coglierà di sorpresa solo coloro che non seguono le uscite a fumetti della Casa delle Idee: il nuovo Spider-Man non è più infatti l’impacciato Peter Parker che abbiamo conosciuto in tutti questi anni, ma Miles Morales, teenager figlio di padre afroamericano e madre portoricana.

Morales in realtà ha debutto come Spider-Man dell’universo parallelo degli Ultimates (sorta di versione più dura ed estrema delle normali avventure Marvel), in cui ha sostituito il defunto Parker. L’universo narrativo dei fumetti è però stato ridefinito da Secret Wars, uno degli abituali eventi cross-over che hanno ridisegnato la geografia del cosmo supereroistico, tagliando i rami secchi delle numerose identità alternativa di molti protagonisti Marvel.

In seguito questo sfrondamento la Marvel ha scelto Morales come nuovo Spider-Man, anche in ossequio alla recente apertura della Casa delle Idee a generi, razze, religioni e orientamenti sessuali diversi dai canonici bianchi americani eterosessuali: il nuovo Capitan America è un afroamericano, Thor è un donna e Miss Marvel una ragazzina musulmana.

La domanda che tutti i fan dei film di Spider-Man si staranno ponendo in questo momento è la seguente: verrà sconvolta anche l’immagine dell’Arrampicamuri cinematografico?

Come è noto al momento sono in corso i casting del secondo reboot della saga di Spider-Man, personaggio che tra l’altro farà il suo debutto in Captain America 3: Civil War. Per ora non è stato annunciato alcun nome ufficiale, anche se si sono susseguite molte voci, e le possibilità potrebbero essere molteplici.

A precludere però un debutto di Miles Morales al cinema ci sarebbe un accordo segreto tra Marvel e Sony, emerso dai documenti trafugati in seguito al famoso attacco informatico subito dalla casa di produzione, in cui si dettagliano le caratteristiche che possono o non possono avere Spider-Man e Peter Parker, considerati come due entità distinte.

Se per il primo gli elementi sono sopratutto di natura morale (non uccide, non fa uso di droghe, non tortura, non fa sesso), per il secondo la gabbia è più rigida: Parker dev’essere bianco ed eterosessuale. Rimane l’incognita: Marvel e Sony avranno il coraggio di mandare in pensione anche il Peter Parker cinematografico per accogliere Miles Morales? E i fan come prenderebbero questo sconvolgimento?