La Sony Pictures è sotto attacco e uno dei suoi prodotti di punta, Spectre, rischia di fare la stessa fine di The Hateful Eight, di Quentin Tarantino. Come ricorderete, infatti, la produzione del film venne bloccata dalla pubblicazione della sceneggiatura, che scompaginò tutti i piani del regista americano.

Lo stesso potrebbe succedere per l’ultima pellicola della saga di James Bond, in quanto durante l’ormai famigerato attacco degli hacker alla Sony, immediatamente denominato Sony Leaks, pare che sia stato rubato proprio lo script usato per le riprese, iniziate da pochi giorni dopo la presentazione ufficiale del progetto.

Come comprenderete, per un film come quello di Sam Mendes, basato in parte anche sui colpi di scena, potrebbe trattarsi di un colpo fatale cui si potrebbe rimediare solo con una nuova sceneggiatura. Tra gli altri materiali che più hanno messo in imbarazzo la casa di produzione c’è stato di sicuro lo scambio di email tra la co-presidente della Sony Amy Pascal e il produttore Scott Rudin, sorpresi a raccontarsi battute razziste sul Presidente Barack Obama.

Il gruppo di hacker protagonista dell’impresa informatica si fa chiamare Guardians of Peace, i guardiani della pace: l’incredibile motivazione dietro gli atti criminali sarebbe il desiderio di evitare una guerra nucleare. I pirati informatici hanno infatti iniziato a ricattare la Sony dopo l’annuncio della decisione di proiettare The Interview, la commedia sul dittatore della Nord Corea Kim Jong-un, nonostante le minacce di quest’ultimo. L’ipotesi che si tratti di agenti nordcoreani sembrerebbe però più probabile.

Dal canto suo la Sony ha chiesto a tutti i media di non utilizzare e distruggere i documenti di cui potrebbero entrare in possesso attraverso il leak. I giornali e i siti d’informazione potrebbero appellarsi al diritto di cronaca per quanto riguarda commenti sugli attori, rivelazioni sul budget dei film, scambi di mail ai vertici dell’azienda e così via. Meno deontologicamente giustificabile la pubblicazione di un’intera sceneggiatura, coperta tra l’altra dal diritto d’autore.