Sei mesi dopo la sua morte Whitney Houston torna a vivere sul grande schermo. Esce oggi negli Usa il film Sparkle, ultima pellicola con la cantante e attrice americana nei panni della protagonista.

La celebre singer aveva finito di girarlo poche settimane prima della sua scomparsa, avvenuta l’11 febbraio scorso. Le riprese del film avevano avuto inizio nell’autunno del 2011. Withney ne era anche la produttrice.

Sparkle è un musical, per l’esattezza un remake dell’omonimo film del 1976. In questo film la Houston veste i panni della madre di tre ragazze che vogliono sfondare nel mondo della musica. Sparkle, diretto dal regista Salim Akil, inscena la storia del gruppo delle Supremes, attivo alla fine degli anni ’60 in Usa.

Chi ha già visto il film, la critica, parla di una buonissima interpretazione, tale da fare emozionare gli spettatori. Nel film non ci sono elementi che lasciano pensare al dramma successo qualche mese fa, quando in un giorno di febbraio una delle voci più belle d’america venne trovata morta nella vasca da bagno di una camera d’albergo di Beverly Hills.

La Houston, al contrario, produsse il film per tentare di rilanciare la propria immagine anche in campo cinematografico, a distanza di 16 anni dalla sua apparizione nel film “Uno sguardo dal cielo” e di 20 dal celebre “Bodyguard” che la consacrò anche sul grande schermo, nel ruolo di protagonista insieme a Kevin Costner.