La nostalgia per il grande cinema di una volta ha colpito la Grande Mela. Da qualche giorno, infatti, e fino al 21 giugno, a New York è protagonista il western italiano, con oltre 26 pellicole storiche in programma.

Tra i grandi nomi che saranno presentati spiccano quelli dell’inarrivabile Sergio Leone, ma anche Sergio Corbucci, Carlo Lizzani e Damiano Damiani.

In attesa cha a dicembre esca il western firmato Quentin Tarantino, che da sempre si è dichiarato un amante del genere, la città che non dorma mai vuole rendere omaggio ad un genere che è stato tra i più prolifici – negli anni d’oro del western, tra gli anni ’60 e ’70, sono state prodotte più di 500 pellicole – e al Film Forum di New York, l’unico multisala indipendente della città, saranno proiettate pellicole come “Django” di Sergio Corbucci (da cui prende spunto “Django Unchained” di Tarantino),  “Se sei vivo, spara” di Giulio Questi, “Tepepa” e “Quien Sabe?” di Damiano Damiani, “La resa dei conti” di Sergio Sollima e molti altri.

La rassegna curata dall’esperta Giulia D’Agnolo Vallan e dal direttore della programmazione del Film Forum, Bruce Goldstein, ha riscosso un grande successo e sono stati molti i media che hanno dedicato commenti entusiasti all’iniziativa.