Doveva essere l’irriverente punto di vista di Trey Parker e Matt Stone, gli autori di South Park sul sequel di Indiana Jones.

La puntata del divertente cartone animato in cui si vedono Steven Spielberg e George Lucas stuprare Harrison Ford invece, è riuscito a suscitare solo l’indignazione generale.

Raggiunge infatti la ragguardevole età dei 30 anni Indiana Jones, film capolavoro di George Lucas, regista reso celebre dalla la saga di Star Wars ma anche per aver fondato la compagnia di produzione Pixar, di cui Steve Jobs – creatore del marchio Apple, considerato addirittura una filosofia di vita per la frase “be foolish be hungry” ormai passata alla storia – fu uno degli azionisti.

Dal 2006 la casa di produzione è stata acquistata nel dalla Walt Disney.

Per festeggiare  il trentennale del primo film, ecco quindi un nuovo episodio che sarà diretto dai due registi.

Indiana Jones, immediatamente collocato nell’olimpo hollywoodiano, continua a vivere attivamente all’interno della mitologia cinematografica, sostenuto dalla serie tv, dal sito web a lui dedicato, dalla produzione di videogame e fumetti che lo vedono ancora protagonista.

Sono queste le ragioni probabili che hanno spinto i geniali registi Steven Spielberg e George Lucas, amici e colleghi fin dagli albori delle loro rispettive carriere, a collaborare per mettere in cantiere un progetto che darà luogo al quinto, spettacolare, film su Indiana Jones.