Paolo Sorrentino continua a essere uno dei personaggi più discussi del periodo. Dopo l’accoglienza positiva del suo ultimo film Youth – La giovinezza al Festival di Cannes, dove però non è riuscito a conquistare alcun premio della Giuria, e gli ottimi risultati che sta ottenendo il film ai botteghini nazionali in questi giorni, a tenere banco sono soprattutto le dichiarazioni del regista.

L’ultima affermazione di Paolo Sorrentino è destinata a far discutere ulteriormente. Il regista ha infatti dichiarato che vorrebbe girare una pellicola dedicata ai cosiddetti “impresentabili”, cioè quei politici che hanno subito delle condanne giudiziarie e quindi non dovrebbero essere candidabili alle elezioni.

Sorrentino ha dichiarato che vorrebbe dedicare una pellicola proprio a loro, spiegando le sue motivazioni: “Un film sugli “impresentabili”? Penso proprio che lo farei, perché sono avvincenti dal punto di vista drammaturgico. I “presentabili” sono utili ma narrativamente molto meno affascinanti.”

Il regista napoletano, che si recente ha presentato Youth – La giovinezza in alcuni cinema della sua città, ha poi spiegato ciò che è più interessante riguardo al potere: “Il lato psicologico: come incide sul destino delle persone, sulla loro vita privata, come si stabiliscono i rapporti di forza fra le persone, che è l’unica cosa che mi interessa veramente, e in politica i rapporti di forza sono esasperati.”

Intervistato da Maria Latella su Sky TG24, Sorrentino ha poi voluto ritrattare una sua dichiarazione degli scorsi giorni, quando aveva sostenuto che aveva in progetto di dirigere altre quattro pellicole e poi ritirarsi dalla professione, perché troppo logorante. Il regista premio Oscar per il miglior film straniero nel 2013 con La grande bellezza, attualmente al lavoro sull’attesa serie tv The Young Pope con Jude Law, ha rassicurato tutti gli amanti del suo cinema, affermando: “Che avrei fatto ancora solo quattro film l’ho detto scherzando, spero che il meglio debba ancora venire.”