Il primo impatto con Sopravvissuto – The Martian, il nuovo sforzo creativo di Ridley Scott è di quelli positivi, fin dal primo fotogramma (in 3D, nel caso dell’anteprima per la stampa), che riproduce fedelmente l’arido e desolato paesaggio marziano con lo stesso realismo fotografico e riconoscibile anche grazie alle foto giunteci dalle missioni – quelle vere – della Nasa sul Pianeta Rosso.

È sufficiente che i protagonisti entrino in scena per rendersi conto che questo non è un film di fantascienza come tanti, con le consuete atmosfere esaltate, fra mistero, pericolo e suspense à la Red Planet o Mission to Mars, per intenderci. Ed è un bene. Sopravvissuto – The Martian riproduce uno scenario, sì, fantascientifico, ma vicino a noi ed estremamente realistico fin dall’impiego, con massima accuratezza scientifica, di tecnologie esistenti o attualmente in fase di sviluppo.

Il protagonista Matt Demon, nei panni dell’astronauta Mark Watney, non è dunque un duro pompato, ma uno scienziato e un esploratore, le cui conoscenze gli permetteranno di superare l’impensabile: sopravvivere su Marte da solo, per quasi due anni, con un numero limitato di scorte e innumerevoli difficoltà da superare ogni giorno. Non atti di eroismo bensì la conoscenza scientifica è il valore esaltato da questa pellicola.

Senza il bisogno di aggiungere nulla di più sulla trama rispetto a quel che si è già visto nei vari trailer pre-lancio, possiamo affermare che Scott è riuscito perfettamente a non snaturare il tono e l’umorismo del fortunato e godibile bestseller (autopubblicato in Rete) di Andy Weir, passando magistralmente da situazioni drammatiche e coinvolgenti a momenti di pura leggerezza, con battute capaci di strappare più di una risata in sala.

Sopravvissuto – The Martian non è però esente da sbavature. Siamo pur sempre al cospetto di sua maestà Hollywood e la retorica americana non può mancare, si sa. Per fortuna, i toni non sono mai esaltati – semmai lo sono le scelte supereroistiche dei compagni di missione di Watney e il genio degli scienziati della Nasa, che riescono a individuare soluzioni ai problemi più complessi. Ma ci si può passare sopra e ignorare persino le occasionali lacune nello sviluppo della trama, se non altro per merito di una regia sicura e coinvolgente, che ci trasporta su un mondo terribile e affascinante per un paio di ore abbondanti di godibile intrattenimento.

Sopravvissuto – The Martian esordirà al cinema in Italia l’1 ottobre 2015.