Siamo abituati ad associare Sophia Loren al celebre grido “Roberto!” (con una forte enfasi sulla “b”, quasi raddoppiata), pronunciato durante la notte degli Oscar del 21 marzo 1999, quando Benigni vinse il premio come Miglior film straniero grazie a La vita è bella (qui la scena della premiazione).

Ma la celebre attrice italiana che oggi compie i suoi primi 80 anni durante la sua carriera è stata varie volte dall’altra parte della barricata, grazie a una serie di film che l’hanno resa un’icona non solo di fascino ma anche di grande forza espressiva.

Il primo riconoscimento importante arriva nel 1958 grazie alla pellicola Orchidea nera firmata da Martin Ritt, che le garantisce la vittoria della Coppa Volpi al Festival di Venezia. Nel melodramma in questione, che la vede recitare al fianco del grande Anthony Quinn e che la lancia definitivamente come simbolo italiano anche in America, Sophia interpreta la parte di Rosa Bianco, una vedova che accetta la corte di un pretendente anche per salvaguardare il figlio Ralphie, destinato alla malavita come il suo defunto padre.

Due anni dopo è il turno dell’affermazione a Cannes, grazie al capolavoro di Vittorio De Sica, La ciociara. Il Prix d’Interprétation verrà poi seguito, con i tempi della distribuzione americana, anche da un Oscar alla migliore interpretazione, cui era stato nominata nel 1956 per il suo ruolo in Matrimonio all’italiana.

Più in là arriverà anche un Golden Globe per Una giornata particolare, anno 1977, il meraviglioso film di Ettore Scola nel quale la Loren tiene testa a uno dei migliori Mastroianni di sempre. Non mancheranno anche i premi “locali” italiani: 6 David di Donatello in totale e 2 Nastri d’argento.

Naturalmente un’attrice come Sophia che ha fatto la storia del cinema italiano e mondiale non poteva non essere omaggiata per l’intera filmografia, e in effetti i riconoscimenti alla carriera si sprecano: Berlino le conferisce l’Orso d’oro, l’Academy l’Oscar e così anche i Golden Globe, sulla Walk of Fame si può ammirare la targa recanti le sue impronte e infine la Francia la insignisce della Legione d’onore, mentre nel 1997 Oscar Luigi Scalfaro, in qualità di Presidente della Repubblica, la proclama Cavaliere della Repubblica.

Non ci stupisce quindi che il Guinness dei Primati nel 2009 l’abbia dichiarata l’attrice italiana più premiata al mondo.

(Foto by InfoPhoto)