E’ la diva del cinema italiana forse più amata al mondo, ha fatto innamorare centinaia di uomini e il suo fascino sembra non avere nessuna intenzione di tramontare: parliamo naturalmente della splendida Sophia Loren (all’anagrafe Sofia Villani Scicolone) che oggi, 20 settembre, spegne ben ottanta candeline.

Una carriera lunghissima iniziata più per necessità che per passione, date le condizioni economiche precarie in cui viveva insieme a sua madre, Romilda Villani, abbandonata da un padre ricco, Riccardo Scicolone, che non l’ha mai voluta, ha trascorso la sua infanzia a Pozzuoli dove assorbirà la cultura napoletana, elemento che contribuirà a farla crescere ed apprezzare rapidamente in tutta Italia. I suoi successi sono legati inizialmente alla sua prorompente bellezza – partecipò a vari concorsi fra cui anche Miss Italia del 1950 (che la premiò come Miss Eleganza, un titolo creato apposta per lei) – quindi per la sua maniacale cura del mestiere d’attrice, l’impegno di una vita dedicata alla settima arte, non privo di grandi riconoscimenti.

Nel suo curriculum “soltanto” due Oscar, uno alla carriera nel ’91, l’altro come attrice protagonista per La ciociara nel ’62, dieci riconoscimenti ai David – fra statuette e targhe -, una Coppa Volpi nel ’58 (per Orchidea nera di Martin Ritt), l’Orso d’oro nel ’94, il Leone d’oro alla carriera nel ’98, la Legion d’onore nel ’91 – nel 2009 è entrata nel Guinnes dei primati come l’attrice italiana più premiata di sempre. Ha incontrato sul set tutti i più grandi del cinema, da Marcello Mastroianni (suo compagno di avventure in ben 15 pellicole) a Vittorio De Sica, da Alberto Sordi a Cary Grant, fino a Charlie Chaplin (su Iris pronta una maratona di film per celebrarla). Da annoverare anche una felice parentesi americana in cui si confronta da pari a pari con le dive più popolari come Marilyn Monroe, Liz Taylor ed Ingrid Bergman.

La sua vita privata all’altezza del suo più bel film: incontra il produttore Carlo Ponti, più grande di lei di ben 22 anni, nel 1951, durante un concorso di bellezza. Si tratta di un vero e proprio colpo di fulmine che culmina con il matrimonio nel 1957 e poi la fuga in Francia perché Ponti, ancora sposato in Italia dove il divorzio non era ancora legale, rischiava l’accusa di concubinato e bigamia. Dalla loro storia d’amore nascono Carlo Jr. ed Edoardo, la loro unione durerà cinquant’anni, fino alla morte di Ponti nel 2007, all’età di 94 anni.

(Foto by InfoPhoto)