Da domani 31 ottobre torna al cinema Checco Zalone con il suo nuovo film Sole a Catinelle. Questa volta il comico barese interpreta un uomo goffo, un po’ cialtrone e senza un soldo, che sogna lusso e benessere, e riesce a far vivere a suo figlio una vacanza da sogno, tra yacht e campi da golf mentre il suo datore di lavoro e la finanziaria a cui ha chiesto un prestito lo inseguono.

Ecco le dichiarazioni dell’attore alla conferenza stampa di presentazione del film: “Muovere dalla crisi per cercare di far ridere è difficile: ci siamo andati leggeri, è chiaro che è un film… Ci piaceva che quest’uomo non lo avvertisse proprio, fosse totalmente refrattario alla crisi e mo vediamo che dice la gente“.

Zalone e il regista Gennaro Nunziante sono partiti da un’idea chiara sul personaggio, cercando di parlare anche dell’Italia di oggi, tra aziende che chiudono e azzardi finanziari, manie new age e aspirazioni fallite: “L’idea da cui siamo partiti è quello di interpretare un uomo che è il prodotto di 20 anni di Berlusconismo però senza puntare il dito contro, senza condannarlo, uno che gli vuoi bene, però è stupidino, uno che c’ha creduto”.

Ora, per Zalone, la sfida è eguagliare i record d’incassi dei film precedenti: “E mo so problemi seri, perché qualsiasi cifra faccio grideranno al flop, però… Sarebbe bello se si fanno un po’ di soldi, così le sale restano aperte e magari quelli che li sanno fare meglio i film possono continuare a farli“.