Arriva il 5 novembre nelle sale cinematografiche italiane il più grande regalo che i fan delle creazioni di Charles M. Schulz potessero aspettarsi: stiamo parlando di Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts.

Per la prima volta i personaggi ideati dal fumettista americano sbarcano su grande schermo nella meraviglia delle tre dimensioni, ma sempre rispettando lo spirito originale delle strisce che hanno reso Charlie Brown e i suoi amici un mito per intere generazioni. Verrà dunque rispettato quel mix unico di comicità, amarezza, riflessioni esistenziali e una sana dose di surrealismo che i lettori hanno imparato ad associare alle vicissitudini quotidiane del buon vecchio Charlie.

Prodotto da Blu Sky Studios e distribuito da 20th Century Fox, il film infatti è stato voluto e supervisionato dal figlio di Schulz, Craig, che sostiene il progetto da quando è nata l’idea, ovvero quasi 10 anni fa. A tutti gli effetti, quindi, Snoopy & Friends può essere considerato una continuazione delle opere della famiglia Schulz.

A dirigere la pellicola è stato chiamato Steve Martino, che già aveva dimostrato di sapersi mantenere alla fonte originale con il suo film Ortone e il mondo dei Chi, tratto da uno dei libri più celebri del Dr. Seuss.

Consapevole della responsabilità, il cineasta ha affermato di non voler tradire il carattere di Charlie Brown, forse uno degli esempi più classici della figura del “loser” americano, descritto come “qualcuno che, nonostante i ripetuti fallimenti, si rialza sempre in piedi e ci riprova. Al centro del film c’è la perseveranza quotidiana di Charlie Brown, la capacità di mantenere un atteggiamento positivo, qualcosa di eroico come avere una stella sulla Walk of Fame o diventare una star di Broadway.”

Nella featurette in anteprima per Leonardo.it entriamo nel museo dedicato a Schulz che si trova a Santa Rosa in California, che ospita una collezione delle strisce originali dei Peanuts, mostrate nelle loro dimensioni originali, e un enorme murale costituito da 3600 strisce che vanno a formare la notissima immagine di Lucy che mantiene il pallone da football di Charlie Brown. Il museo, in cui si svolgono proiezioni e attività per bambini, ospita anche lo studio personale dell’artista scomparso nel 2000.