L’immagine che in genere viene in mente quando si parla di Snoop Dogg, oltre al rap, agli accessori sfarzosi e le treccine è senza dubbio la marijuana.

Proprio per questo motivo, quasi per non smentirsi, il rapper californiano ha deciso di dare il suo contributo alle nuove tecnologie investendo del denaro per un’applicazione chiamata Eaze. Una cifra che, insieme ad altri investitori, avrebbe toccato addirittura i dieci milioni di dollari.

L’applicazione in sé promette di consegnare marijuana, non solo per scopo medicinale, verrà recapitata direttamente a domicilio dei pazienti che ne hanno bisogno e ne hanno fatto richiesta. Il CEO e fondatore dell’applicazione, Keith McCarty ha infatti dichiarato a Quartz: “Il piano è di essere in più  mercati il più velocemente possibile sia per l’utilizzo ‘medico’ della marijuana sia per scopi ‘ricreativi’.”

Già ribattezzata come l’”Uber dell’erba” Eaze, fondata nel settembre 2013 a San Francisco, è disponibile in 35 città degli Stati Uniti e promette di consegnare il medicinale nel giro di un’ora o in alcuni casi anche in soli 10-15 minuti.

Grazie alla generosità di Snoop Dogg – e ad altre donazioni da parte di altri investitori – lo staff sarà in grado di assumere del nuovo personale – qualcosa come cinquanta impiegati in più “nei prossimi cinquanta giorni” – così da migliorare l’efficacia e la rapidità del servizio svolto, ma parte del ricavato verrà utilizzata anche per espandersi negli altri stati in cui la sostanza, per uso medico, è diventata legale. Paesi come il Nevada, l’Arizona e il Colorado.

E, come dichiarato dallo stesso NME, ci sono voci che potrebbero presto vedere il rapper fondare un’app con un servizio simile in collaborazione con il cantante country Willie Nelson e a B Real dei Cypress Hill. Un’idea che però per il momento dovrà aspettare in quanto Snoop sarebbe impegnato con l’uscita del suo nuovo album in studio, “Bush”.