È stato uno dei titoli più sorprendenti del cinema italiano del 2014, candidato a ben 12 David di Donatello e vincitore di un Nastro d’argento, e ora sta per tornare al cinema con un sequel, Smetto quando voglio Reloaded.

Come infatti già noto da tempo, la commedia criminale all’italiana firmata da Sydney Sibilla e prodotta da Matteo Rovere (che ha poi cavalcato l’onda con il suo Veloce come il vento) è la seconda parte di una trilogia che in un omaggio scherzoso a Matrix porta come sottotitoli dei due seguiti rispettivamente Reloaded e Revolution.

Della banda di spacciatori – creatori di droghe laureati e altamente qualificati fanno ancora parte Edoardo Leo, Valerio Aprea, Valeria Solarino Paolo Calabresi, Libero de Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia e Pietro Sermonti, con l’aggiunta di Luigi Lo Cascio e della sempre più lanciata Greta Scarano che abbiamo visto in Suburra.

La sinossi ufficiale del film, che uscirà nelle sale il 2 febbraio del 2017, ci parla del ritorno della banda, ma in una nuova veste: “Se nel primo Smetto Quando Voglio hanno lavorato per creare una straordinaria droga legale, nel secondo capitolo si troveranno loro malgrado dall’altra parte della barricata, con nuovi componenti e rocambolesche situazioni, ancora una volta e come al solito…Stupefacenti!

A completare il cast tecnico ci sono Vladan Radovic alla fotografia, Gianni Vezzosi al montaggio, Alessandro Vannucci alla scenografia, Patrizia Mazzon ai costumi e Angelo Bonanni al suono.

Nel primo teaser trailer pubblicato, che si adagia sulle note di un’aria lirica barocca, possiamo apprezzare quanto si sia espanso l’universo di Smetto quando voglio, con veloci flash che lasciano intuire la follia sempre maggiore dei guai in cui si caccerà il gruppo di protagonisti.