Il 20 gennaio ci sarà la prima, o meglio, “la seconda” del film Sleeping around – di letto in letto, un film prodotto nel 2008, ma uscito nelle sale solo ora a causa delle ragioni dei distributori.

Nei toni bui dell’anonima metropoli, il regista Marco Carniti intreccia dieci storie che si rincorrono e si dividono continuamente, i cui protagonisti vagano in un dedalo di incontri, in cui tra sesso,  dolore e insoddisfazione, cercando l’intimo riscatto.L’incipit è suggestivo: nella grande sala vetrata all’ultimo piano di un avveniristico grattacielo, sede di una nota agenzia di comunicazione internazionale, si sta svolgendo la conferenza stampa per presentare una nuova straordinaria tecnologia cinese, in grado di trasformare per sempre il concetto di pubblicità.

Si tratta di una speciale lente che, con l’ausilio di un satellite, proietterà marchi pubblicitari sulla faccia della luna piena.E’ proprio in questa situazione che si incontrano due personaggi, i quali daranno inizio a una catena di intrecci che vedrà coinvolti i dieci protagonisti della storia.

Anna Galiena è Sara, un’ambiziosa direttrice di marketing disposta a tutto, anche a concedere favori sessuali per convincere il sociologo Marcelo Casares (Dario Grandinetti) a firmare un contratto come testimonial della prossima campagna pubblicitaria.

Sonia (Carolina Salvati), una giovane donna con problemi di bulimia, cerca di sedurre il suo professore universitario, mentre Ricky (Lorenzo De Angelis), un ragazzo ancora vergine, è innamorato proprio di Sonia.

Bed (Jamil Hammoudi) è un tunisino immigrato che cerca di riconquistare il rispetto del figlio. La nevrotica  Beatrice (Francesca Faiella) è alle prese con i problemi del fidanzato Paolo (Marco Foschi), malato di Aids che una notte incontra Lory (Carmen Giardina), assistente di volo, scambiando con lei confidenze sulle relative esperienze sessuali. Giovanni (Danilo Nigrelli) tradisce regolarmente Elena (Jun Ichikawa) con la quale è sposato da dieci anni e da questa è a sua volta tradito.