Gli impegni sacri possono essere noiosi anche per il Signore, ma si può sempre contare sulle infinite forme della provvidenza, specie quella di Sky Online.

Lo scorso venerdì in Umbria succedeva qualcosa di grosso: una lettera di un pittore rinascimentale dopo 500 anni tornava alla sua città natale, e per l’occasione il Vaticano tirava fuori dai suoi musei un dipinto dello stesso periodo e lo portava qui in esposizione. Alla presentazione, Dio non poteva mancare.

Nella chiesa sconsacrata convertita a museo, c’era un pienone di autorità, di intellettuali e addirittura il vescovo, che prima di mostrare le opere al pubblico ne ha parlato per due ore. Troppo, per un venerdì pomeriggio.
Che fare per non addormentarsi?

Ecco l’idea: mi son seduto in fondo, dove non mi vedeva nessuno, mi sono infilato un auricolare ben nascosto e dal tablet sono andato a cercarmi un film su Sky Online, che per quelli come me che vivono connessi è comodo e flessibile: non è un abbonamento a lungo termine, paghi di mese in mese, smetti quando vuoi e non c’è nessuna fastidiosa “trappola” di rinnovo automatico. Per Dio, come si fa a resistere?
Adesso, da qualunque luogo dei cieli e della terra, per 9,90€ al mese mi posso vedere 30 serie tv diverse, per 19,90€ ho 500 film, e poi ho gli eventi sportivi acquistabili singolarmente. E la prima settimana provo quello che mi pare a 1€.

Cosa mi sono visto?
Data l’occasione religiosa, nel catalogo Sky ho trovato “Il Cammino Per Santiago” con Martin Sheen, e a un certo punto mi sono pure commosso. Non sono più il duro dell’Antico Testamento.
Credevo che nessuno mi avesse visto, ma poi una vecchietta davanti a me si è voltata, e mi ha messo una mano sulla spalla.
“Non si vergogni, giovanotto. Anch’io mi commuovo sempre, quando parla il vescovo”.
Che cara nonnina.

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