Gli Skunk Anansie sono tornati ad esibirsi dal vivo a Milano, in un Alcatraz che per l’occasione ha fatto registrare il tutto esaurito già da diverso tempo. La rock band di Skin e compagni ha dunque fatto tappa anche nel capoluogo lombardo per il suo Anarchytecture Tour che la sta portando in giro per tutta l’Europa (prima di Milano gli Skunk Anansie hanno fatto tappa in Austria, a Vienna). Se non siete riusciti a prendere parte al concerto di Milano, sappiate che la band tornerà in Italia molto presto e che i biglietti possono essere ancora acquistati su TicketOne. Queste le date: Pistoia Blues (14 luglio), Postepay Rock in Roma (15 luglio) e a Piazzola sul Brenta (17 luglio).

Nel frattempo però, gli Skunk Anansie hanno fatto ballare Milano, in un concerto di due ore che ha letteralmente mandato in visibilio i fans presenti all’Alcatraz, con Skin che ha trascinato tutti grazie al suo carisma e alla sua voce, alla sua simpatia e a qualche parola accennata di italiano. Ricordiamo infatti che Skin è diventata ancor più popolare in Italia dopo aver preso parte al talent X-Factor in qualità di giudice e che nel frattempo ha imparato diverse cose della nostra lingua.

Il concerto è stato aperto dai Bones, band di supporto che ha dimostrato di essere all’altezza delle aspettative (che ha omaggiato anche David Bowie, scomparso da poco) e intorno alle 21:10 sono arrivati loro, gli Skunk Anansie, che hanno aperto con Tear the place up e poi sono praticamente andanti avanti per due ore a suonare e a trascinare il pubblico completamente incantato da Skin. Skin che ha regalato anche un paio di tuffi dal palco e che in più di un’occasione è scesa a cantare fra il suo pubblico. Tra i pezzi più noti della band sono stati eseguiti Because of You, Follow Me Down, Bullets, Charlie Big Potato, Hedonism, Secretly.

Verso la parte finale del concerto, la cantante inglese è scesa nuovamente in platea e ha invitato tutti a sedersi, a fare silenzio e ad evitare di scattare foto (fare silenzio ed evitare di scattare foto sono state due cose che non è riuscita ad ottenere però…). Un esperimento che è durato per poco perché all’improvviso è ripartita la musica e tutti sono scattati di nuovo in piedi per lasciarsi ammaliare dalla musica degli Skunk Anansie.

La scaletta del concerto

  1. Tear the Place Up
  2. I Believed in You
  3. That Sinking Feeling
  4. Because of You
  5. God Loves Only You
  6. Death to the Lovers
  7. Follow Me Down
  8. Without You
  9. Twisted (Everyday Hurts)
  10. Bullets
  11. My Ugly Boy
  12. Weak
  13. Love Someone Else
  14. Beauty Is A Curse
  15. I Can Dream
  16. The Skank Heads
  17. Charlie Big Potato
  18. 100 Ways To Be A Good Girl
  19. Hedonism (Just Because You Feel Good)
  20. Little Baby Swastikkka
  21. Secretly